25 Settembre 2022

Pomigliano d’Arco, a fuoco tre auto della polizia Locale

Pomigliano d’Arco (Na). Sono state incendiate all’alba del nuovo anno tre autovetture della polizia Locale. Il vile e becero attacco sembra essere chiaramente di matrice camorristica, anche se gli inquirenti al momento non escludono nessuna pista. Ritorna la paura nel paese natio del ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Tra le auto in fiamme anche una Mercedes, quest’ultima, bene confiscato ad un boss della camorra ed in dotazione proprio agli uomini dei caschi bianchi. Negli ultimi anni, gli interventi degli agenti della polizia Municipale, guidati dal comandante Luigi Maiello, si sono intensificati sugli abusi edilizi. L’anno scorso, Maiello fu minacciato di morte, stesso destino per l’attuale sindaco Gianluca Del Mastro, raggiunto da una lettera minatoria con all’interno un proiettile. Il comandante di ferro Il colonnello Maiello, uno di quelli “tosti” che conosce bene le dinamiche dell’hinterland e soprattutto le realtà dei Comuni sciolti per infiltrazione camorristica ha dichiarato: “Se vogliono intimidirci si sbagliano di grosso, questo episodio non ci farà arretrare di un passo, anzi, andremo avanti e continueremo a fare il nostro dovere, sono sicuro che i colpevoli verranno individuati e puniti”. Il primo cittadino Il sindaco, Gianluca Del Mastro, con un post su Facebook, ha così commentato: “Se dovesse essere confermata la matrice dolosa, sia chiaro che io non mi piego, l’Amministrazione non si piega, Pomigliano non si piega e continueremo a lavorare fortemente per la legalità e lo sviluppo della nostra Città”.