
La Terra sta tremando più del solito? I terremoti del 2026 e ciò che ci dicono davvero
Dalla Colombia all’Indonesia, una sequenza di forti terremoti sta alimentando la sensazione che il pianeta sia entrato in una fase di eccezionale instabilità. Ma i dati raccontano una storia più complessa: la Terra non sembra tremare più del passato. Siamo noi, semmai, a percepirne ogni movimento quasi in tempo reale. Negli ultimi giorni le immagini sono arrivate da parti molto lontane del pianeta: edifici crollati, popolazioni in strada, squadre di soccorso alla ricerca dei dispersi, allerte tsunami e continue repliche. Il 10 agosto un terremoto di magnitudo 7,4 ha colpito la Colombia occidentale, provocando gravissime conseguenze e risultando il più potente registrato nel Paese in questo secolo. Pochi giorni dopo, il 15 agosto, un altro fortissimo terremoto, di magnitudo 7,7, ha interessato l’Indonesia orientale, al largo dell’isola di Flores. Il sisma ha provocato vittime, crolli, frane, interruzioni delle comunicazioni e un’allerta tsunami successivamente revocata. Due eventi molto forti a migliaia di chilometri di distanza, inseriti in un anno nel quale altri terremoti di magnitudo superiore a 7 hanno interessato diverse aree del mondo. La domanda nasce quasi spontaneamente: la Terra sta tremando più del solito? Un 2026 che sembra eccezionale A metà agosto 2026 sono stati registrati nel mondo 11 terremoti













