
No Tav, cantieri assaltati e scontri con la polizia: diversi feriti e molti disagi. La condanna del premier Meloni
No Tav, è stato un sabato da incubo per quanto riguarda i cantieri dell’Alta Velocità con scontri che hanno procurato diversi feriti oltre che molti disagi E’ stato un sabato da incubo nelle zone di Salbertrand, Chiomonte e San Didero, ossia le aree dove sono in corso i lavori per quanto riguarda la No Tav. Il timore c’era sin dalla vigilia visto che si prospettavano migliaia di persone e il rischio, per quanto successo in passato, di scontri che, come sempre successo, rappresentano una minaccia per l’incolumità delle persone. E, alla fine, così è stato. Nelle zone dei cantieri No Tav, nonostante la pioggia battente che poteva scoraggiare i manifestanti, ci sono stati scontri con la polizia provocando un bilancio molto grave oltre che diversi disagi alla mobilità. Al momento la situazione è tornata alla normalità e sono in corso le indagini per avere un quadro più chiaro e individuare i responsabili di questa ennesima violenza. Scontri dopo la partenza del corteo da Venaus: i No Tav creano diversi disagi Il timore di scontri, come detto in precedenza, era stato manifestato sin dalla vigilia del festival Alta Felicità di Venaus. Da qui è partito un corteo di circa 20mila persone che












