
Regolamentazione tech, l’UE approva il piano di trasparenza di X
La Commissione europea ha formalmente accettato il piano di trasparenza X, la piattaforma social precedentemente conosciuta come Twitter. Il documento contiene una serie di misure correttive con le quali la società si impegna a rispettare gli obblighi previsti dal Digital Services Act in materia di pubblicità online e accesso ai dati da parte dei ricercatori. Il via libera europeo non rappresenta una piena assoluzione della piattaforma. X dovrà infatti attuare concretamente gli interventi annunciati, sottoporsi a un controllo indipendente e dimostrare che i nuovi strumenti funzionino davvero. La Commissione manterrà inoltre un regime di sorveglianza rafforzata durante la fase di applicazione del piano. La decisione arriva dopo mesi di confronto tra Bruxelles e la società controllata da Elon Musk. Nel dicembre 2025, la Commissione aveva inflitto a X una sanzione da 120 milioni di euro per tre violazioni degli obblighi di trasparenza stabiliti dal Digital Services Act. Le contestazioni riguardavano il sistema delle spunte blu, ritenuto potenzialmente ingannevole, le carenze dell’archivio pubblicitario e gli ostacoli imposti ai ricercatori interessati a studiare i dati pubblici presenti sulla piattaforma. Si trattava della prima decisione formale di non conformità adottata dalla Commissione nell’ambito del nuovo regolamento europeo sui servizi digitali. Che cosa prevede il piano













