
In giro per il mondo – India del Nord: il primo incontro con un Paese che non lascia indifferenti
Da Delhi al Taj Mahal, fino alle città dei maharaja e al deserto del Rajasthan. Prima tappa di un viaggio in quattro puntate attraverso un Paese che è quasi impossibile raccontare al singolare. Ci sono Paesi che si visitano e Paesi che bisogna imparare ad attraversare. L’India appartiene decisamente alla seconda categoria. Raccontarla in un solo articolo sarebbe probabilmente il modo migliore per non raccontarla affatto. Non soltanto per le sue dimensioni, ma perché basta percorrere poche centinaia di chilometri per vedere cambiare lingua, cucina, religione, architettura, paesaggio e perfino il modo nel quale sembra scorrere il tempo. L’India non è semplicemente grande. È molteplice. Ed è proprio per questo che In giro per il mondo le dedicherà non uno, ma quattro viaggi. Prima, però, occorre fare una premessa. Un Paese che difficilmente lascia indifferenti L’India non è un Paese facile da visitare. Sarebbe sbagliato raccontarlo soltanto attraverso il fascino dei palazzi dei maharaja, dei templi, dei colori e dei paesaggi. Viaggiare in India significa confrontarsi anche con il caos delle grandi città, il traffico, il rumore, gli odori, le distanze, la folla, la povertà visibile e contraddizioni sociali che possono colpire profondamente chi arriva dall’Europa. L’India mette continuamente insieme cose













