Anno III • Numero 245
9772039198001

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE LIBERA E INDIPENDENTE

Dramma in Spagna, 21enne italiano aggredito a Barcellona: è in coma farmacologico. Indagini corso

Italiano aggredito a Barcellona in foto i soccorsi

Italiano aggredito a Barcellona, un ragazzo di 21 anni si trova ricoverato in coma farmacologico dopo quanto successo nella serata di mercoledì. Indagini in corso da parte degli inquirenti, che per il momento preferiscono mantenere il massimo riserbo

BARCELLONA (SPAGNA) – Apprensione per le condizioni di un italiano aggredito a Barcellona, in Spagna, dopo la violenza subìta nella notte tra mercoledì e giovedì. Al momento, come riferito dall’Adnkronos, non si hanno particolari informazioni sulle sue condizioni, ma la famiglia spera di poter avere delle buone notizie nel giro di davvero poco tempo. Secondo le informazioni a disposizioni, il ragazzo attualmente è in coma farmacologico nel reparto di terapia intensiva e i medici non hanno sciolto la prognosi.

Un suo amico, anche lui aggredito in quella notte mentre cercava di difendere Nicola Maggiotto, è stato dimesso poche ore dopo l’arrivo con alcuni punti di sutura allo zigomo. La vicenda, come confermato anche da alcune fonti citate dall’agenzia di stampa, ha ancora diversi punti da chiarire. La famiglia ha sporto denuncia e gli inquirenti sono al lavoro per ricostruire l’accaduto. I fatti da verificare sono diversi e per questo motivo si preferisce mantenere il massimo riserbo.

Al momento la priorità è che Nicola possa superare questo momento difficile e ritornare nuovamente a casa dalla sua famiglia. Il padre e la madre sono sul posto per sostenere il figlio e sono supportati dal consolato italiano a Barcellona. La Farnesina è in stretto contatto con l’ambasciata del nostro Paese per avere notizie sulle condizioni del ragazzo e anche con la polizia di Barcellona per capire il punto sull’indagine e il motivo di una aggressione che, almeno fino ad oggi, ha diversi punti oscuri.

Italiano aggredito a Barcellona: la ricostruzione di quanto successo

Come spiegato in precedenza, l’aggressione al momento è al vaglio degli inquirenti. Secondo le informazioni rese note dagli inquirenti, il 21enne era a Barcellona insieme ad altri nove connazionali per la classica vacanza estiva. Nella serata di mercoledì intorno alle 22 si trovavano all’esterno di un locale quando, per motivi ancora da verificare, sono stati raggiunti da alcuni giovani di lingua spagnola mentre si erano allontanati dal resto del gruppo e aggrediti.

Gli altri connazionali sono subito accorsi sul luogo per aiutare Nicola e l’amico, ma la violenza è stata così forte che per il 21enne non c’è stata la possibilità di ripararsi. I soccorsi, vista la gravità della situazione hanno optato per il trasferimento d’urgenza in ospedale con i medici che lo hanno subito messo in coma farmacologico nel reparto di terapia intensiva.

Al momento non si conosce il motivo di questa aggressione. Le due vittime, anche l’amico ha avuto bisogno delle cure mediche per una ferita allo zigomo, hanno conservato oggetti e portafogli e, dunque, gli inquirenti escludono la possibilità di una aggressione a scopo di rapina. Gli investigatori stanno provando a ricostruire meglio le ore precedenti alla tragedia e le testimonianze dell’amico potrebbero chiarire meglio l’accaduto.

Il gruppo di spagnoli si è allontanato prima dell’arrivo della polizia e dei soccorritori e per il momento non sono stati ancora identificati. La speranza dei familiari è che l’indagine possa chiudere in davvero poco tempo il cerchio e che lo stesso Nicola possa finalmente uscire dal momento difficile.

Le condizioni di Nicola Maggiotto

Attualmente c’è apprensione per le condizioni di Nicola Maggiotto. La famiglia ha raggiunto immediatamente la città di Barcellona per capire cosa è successo e avere delle maggiori informazioni sullo stato clinico del 21enne. Stando alle informazioni, il giovane è stato aggredito in maniera violenta e colpito alla nuca. I sensi sono stati persi subito e il quadro complessivo è molto critico.

Per ora si trova ricoverato in terapia intensiva in stato di coma farmacologico. Come riferito dall’Ansa, ci sarebbero anche delle lesioni cerebrali. Al momento, comunque, i medici non hanno sciolto la prognosi e il consolato italiano ha garantito il massimo sostegno ai genitori del nostro connazionale. Per loro sono ore di speranza e di rabbia per quanto successo. La priorità, come detto in precedenza, è che Nicola possa comunque riprendersi il prima possibile e naturalmente che i responsabili dell’aggressione possano essere arrestate.

La Farnesina informata sulla vicenda

La Farnesina si è immediatamente informata sulla vicenda. Dal ministero degli Esteri contatti sia con il consolato italiano in Spagna per avere informazioni sulle condizioni del giovane ribadendo il massimo sostegno al padre e alla madre di Nicola sia con gli inquirenti per capire il punto sulle indagini. Per il momento, come spiegato in precedenza, da parte degli investigatori il massimo riserbo.

I punti da chiarire sono ancora differenti, a partire dal motivo di questa aggressione, e dunque si preferisce non dare particolari informazioni sull’accaduto. La certezza è rappresentata dal fatto che gli inquirenti sono al lavoro per cercare di individuare i responsabili di una aggressione che ha ad oggi non ha ancora un senso.