A Palazzo San Macuto un confronto tra istituzioni, magistrati, avvocati e professionisti sul contrasto alla violenza di genere e sulla tutela delle vittime
ROMA – Si terrà martedì 28 luglio 2026, dalle 15 alle 19, presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto, alla Camera dei Deputati, la presentazione del volume “Il Servizio Antiviolenza tra Cura e Diritto”, curato dagli avvocati Ylli Pace e Anna Bellantoni e pubblicato da Gambini Editore. L’iniziativa si svolge su iniziativa dell’onorevole Stefania Ascari.
L’incontro vedrà la partecipazione, oltre che delle due curatrici, dell’onorevole Stefania Ascari, di alcuni degli autori che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera e di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, dell’associazionismo e delle professioni. L’obiettivo è promuovere un confronto multidisciplinare su uno dei temi sociali più delicati e attuali: il contrasto alla violenza di genere.
Secondo quanto illustrato dagli organizzatori, l’evento rappresenta un’importante occasione di approfondimento e dialogo tra istituzioni, professionisti e operatori del settore, con l’intento di rafforzare la cultura della prevenzione, della tutela dei diritti e della formazione specialistica come strumenti fondamentali nella lotta contro ogni forma di violenza.
Il volume nasce da un lavoro condiviso che riunisce magistrati, avvocati, docenti universitari, psicologi, sociologi e altri professionisti impegnati quotidianamente nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere. L’opera si propone come un supporto concreto per gli operatori del settore, offrendo un approccio integrato tra competenze giuridiche, psicologiche e sociali.
«Frutto dell’esperienza maturata nella formazione degli operatori dei servizi antiviolenza, Il Servizio Antiviolenza tra Cura e Diritto rappresenta un manuale pratico che integra competenze giuridiche, psicologiche e sociali, offrendo strumenti operativi, riferimenti normativi e buone prassi per affrontare le diverse forme della violenza di genere», dichiarano le curatrici Ylli Pace e Anna Bellantoni.
Particolare attenzione viene riservata all’ascolto delle vittime, alla valutazione del rischio, al lavoro di rete tra servizi e istituzioni, alla tutela dei diritti e alla costruzione di percorsi di autonomia e protezione.
Anche l’editrice Isabella Gambini sottolinea il valore culturale dell’iniziativa: «Siamo orgogliosi di aver accompagnato questo progetto editoriale, poiché siamo convinti che i libri possano contribuire a generare conoscenza, consapevolezza e cambiamento. Pubblicare questo volume significa offrire uno strumento autorevole a chi lavora nei servizi antiviolenza, nelle professioni legali, nel mondo sociale e nelle istituzioni, ma significa anche affermare che la cultura rappresenta uno dei primi strumenti di prevenzione».
L’appuntamento si propone quindi come un momento di confronto e riflessione tra esperti e istituzioni, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sul fenomeno della violenza di genere e di rafforzare gli strumenti di prevenzione, protezione e sostegno alle vittime.