Mostra del Cinema di Venezia, nella giornata del 23 luglio sono stati presentati i film in concorso e tutte le novità. L’appuntamento è fissato dal 2 al 12 settembre
Il conto alla rovescia per uno degli appuntamenti più attesi del panorama culturale mondiale è finalmente iniziato. Nella giornata di giovedì 23 luglio, il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco e il direttore artistico Alberto Barbera hanno presentato ufficialmente il ricco cartellone dell’83esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. L’evento, in programma dal 2 al 12 settembre 2026 nella storica cornice del Lido, si preannuncia come una vetrina di straordinaria vivacità, capace di coniugare il grande cinema d’autore, i nomi più prestigiosi della scena globale e un’apertura senza precedenti verso le nuove forme di linguaggio mediale.
Quest’anno la Mostra di Venezia si distingue per un’offerta variegata che spazia dalle produzioni tradizionali alle sperimentazioni tecnologiche più audaci, confermando la kermesse lagunare come il principale punto di riferimento per l’evoluzione della settima arte.
I protagonisti del Concorso principale: la cinquina italiana
A guidare la rappresentanza nazionale nella selezione ufficiale in gara per il prestigioso Leone d’Oro sono cinque titoli firmati da alcuni dei registi più apprezzati del nostro panorama. La presenza dei film italiani in Concorso riflette una straordinaria pluralità di stili e tematiche.
Tra le opere più attese spicca Succederà questa notte, il nuovo lavoro firmato da Nanni Moretti, autore da sempre legato a un cinema introspettivo ed eclettico. A fare da controcanto alla visione morettiana troviamo Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis, regista capace di fondere dramma e radici territoriali con una spiccata sensibilità visiva.
La selezione prosegue con The Echo Chamber di Andrea Pallaoro, cineasta noto per il suo sguardo rigoroso e internazionale, seguito da L’Estranea di Paolo Strippoli, che porta in gara una narrazione densa di tensione ed emotività. A chiudere il quintetto tricolore in competizione è Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis, un’opera che promette di esplorare legami storici, memoria personale e distanze geografiche.
La sezione Orizzonti: innovazione e nuovi sguardi
Oltre alla competizione principale, la Mostra del Cinema di Venezia dedica uno spazio fondamentale alla ricerca di nuovi linguaggi attraverso la celebre sezione Orizzonti. Saranno quattro i film italiani in Orizzonti, a dimostrazione della vitalità del cinema emergente e indipendente.
A inaugurare la sezione sarà La ragazza con la Leica, atteso lungometraggio diretto da Alina Marazzi, scelto come film d’apertura di Orizzonti. La pellicola promette di restituire un ritratto intenso ed esteticamente raffinato. Accanto all’opera della Marazzi figurano altre tre produzioni di rilievo: Una storia, che segna una tappa fondamentale nel percorso artistico di Anna Foglietta, La città dei vivi con la regia di Edoardo Gabriellini, e I figli della scimmia di Tommaso Landucci.
Le grandi novità Fuori Concorso: serialità, intelligenza artificiale e grandi eventi
Il palinsesto della sezione Venezia Open – Fuori Concorso rappresenta quest’anno il vero terreno di sperimentazione e spettacolo dell’83esima Mostra del Cinema di Venezia.
La prima volta della serialità con Emanuela Fanelli
Una delle novità più curiose è la presenza dell’unica serie televisiva inserita nel programma: Peccato, diretta da Valerio Vestoso e scritta e interpretata da Emanuela Fanelli. Dopo aver incantato il pubblico lo scorso anno nelle vesti di madrina della kermesse, la Fanelli torna al Lido con una mockumentary comedy ambientata in un futuro prossimo, costruita come un ironico “what if” che ripercorre in modo grottesco la sua vita e la sua carriera.
L’intelligenza artificiale al servizio del documentario
La Mostra del Cinema di Venezia segna anche uno storico punto di svolta tecnologico ospitando il primo lungometraggio documentario italiano realizzato interamente tramite intelligenza artificiale. Intitolato Be Brave e directed da Francesco Carrozzini, il progetto è incentrato sulla figura di Renzo Rosso, celebre fondatore del marchio Diesel. Come chiarito dallo stesso Alberto Barbera, l’adozione dell’IA in questo lavoro si configura come una pura sperimentazione artistica, destinata a far discutere critici ed esperti del settore.
Il mito degli Oasis e il glamour di Hollywood
Tra gli eventi di maggiore impatto mediatico spicca l’anteprima mondiale di Don’t Look Back In Anger, il documentario dedicato agli Oasis. L’annuncio della proiezione alla Mostra del Cinema Venezia ha scatenato l’entusiasmo degli appassionati, soprattutto dopo la conferma da parte di Barbera che i fratelli Liam e Noel Gallagher hanno promesso di sfilare sul red carpet del Lido. La loro presenza rappresenta un colpaccio per la kermesse, proprio mentre cresce l’attesa per i possibili concerti italiani della band nel 2027.
Il fascino internazionale di questo evento sarà ulteriormente arricchito da Russell Crowe, presente al Lido con il documentario What Love Builds. Il film propone un viaggio intimo nella vita del celebre attore, svelandone il profondo legame con la musica attraverso una toccante confessione autobiografica. Completeranno il ricco programma Fuori Concorso due attese opere firmate dai maestri del nostro cinema: Nessun dolore di Gianni Amelio e Scherzetto di Mario Martone.
Un’edizione indimenticabile al Lido
L’83ª Mostra del Cinema di Venezia si preannuncia dunque come un’edizione equilibrata e dinamica, capace di coniugare il rigore concorsuale con la spettacolarità dei grandi eventi pop e l’avanguardia tecnologica. Dal 2 al 12 settembre 2026, gli occhi del mondo del cinema saranno puntati sulla Laguna per dieci giorni di proiezioni, incontri e celebrazioni indimenticabili.