Eurovolley femminile 2026, termina in finale il sogno dell’Italia. A trionfare è la Turchia al tie-break. Ecco cosa è successo
ISTANBUL (TURCHIA) – La corona continentale della pallavolo rimane saldamente sulle teste della Turchia, capace di conquistare per la seconda edizioni di fila il gradino più alto del podio in questa edizione dell’Eurovolley femminile. Sul parquet di Istanbul, la Nazionale italiana sfiora un’impresa che per ampi tratti del match è sembrata ampiamente alla portata, per poi arrendersi soltanto al tie-break conclusivo con il punteggio finale di 2-3 (25-16, 22-25, 25-12, 21-25, 10-15).
Si chiude così un confronto carico di tensione emotiva, caratterizzato da repentine fiammate di gioco e frequenti capovolgimenti di fronte. Per lunghi tratti la selezione azzurra ha dato l’impressione di poter gestire la gara e condurre in porto l’esito finale, ma ha finito per scontare a caro prezzo l’incapacità di concretizzare i momenti chiave dell’incontro. Pesa in modo determinante il vantaggio dilapidato durante la seconda frazione di gioco, in concomitanza con alcune decisioni della panchina rivelatesi azzardate nei momenti cruciali della sfida.
Grazie a questa fondamentale vittoria, la selezione turca stacca direttamente il pass per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. L’Italia guidata dal ct Velasco, invece, per garantirsi l’accesso alla rassegna a cinque cerchi dovrà necessariamente passare attraverso le qualificazioni nei Mondiali 2027 oppure sfruttare il piazzamento favorevole garantito dal ranking internazionale.
Il resoconto del match
Nello schieramento iniziale dell’incontro che vale il titolo dell’Eurovolley femminile, il commissario tecnico Julio Velasco sceglie di affidarsi alle mani di Alessia Orro in cabina di regia, opposta alla potenza di Paola Egonu. Nel ruolo di schiacciatrici ricevitrici spazio alla coppia composta da Myriam Sylla e Ekaterina Antropova, mentre al centro della rete agiscono Anna Danesi e Sarah Fahr, affiancate da Eleonora Fersino nel ruolo di libero. Dall’altra parte della rete, il tecnico Daniele Santarelli risponde schierando Sahin al palleggio con Melissa Vargas opposta, Aydin e Baladin sulle bande, Erdem e Gunes al centro e Örge a presidiare la difesa.
L’inizio delle ostilità vede l’Italia partire con decisamente maggiore piglio e aggressività. Le battute azzurre creano immediatamente grossi grattacapi alla seconda linea avversaria: le conclusioni dai nove metri di Antropova (autrice di due ace) e Fahr costringono il coach della Turchia a rifugiarsi in un time out sul punteggio di 11-8 per l’Italia.
L’interruzione non spegne l’ardore delle ragazze di Velasco: due muri consecutivi stampati sopra la rete alzano ulteriormente la pressione, costringendo la panchina di casa a chiamare nuovamente sospensione sul 14-8. L’Italia gioca sulle ali dell’entusiasmo, spinta dall’ottimo momento di Egonu — capace di mettere a segno ben 7 punti nel solo parziale d’apertura — e da una netta superiorità a muro (4 vincenti a 2) e al servizio (4 ace a zero). A sigillare il primo set ci pensa la capitan Danesi, fissando il punteggio sul definitivo 25-16.
Il momento della svolta
La spinta azzurra non accenna a placarsi nei primi scambi della seconda frazione del match valevole per l’Eurovolley femminile. La squadra italiana continua a dominare nei duelli sopra la rete (altri 4 muri vincenti messi a referto a fronte dei 2 avversari), scappando via fino a toccare il massimo vantaggio sul 12-6.
Di fronte alle difficoltà della sua squadra, Santarelli decide di correre ai ripari inserendo Cebecioglu al posto di Aydin, mossa che regala maggiore incisività ed efficacia alla corsia di posto-4 turca. Ciononostante, l’Italia mantiene il comando delle operazioni fino al 19-17, momento in cui Velasco opta per la mossa del doppio cambio, facendo mandare in campo Adigwe e Cambi per far rifiatare il duo Orro-Egonu.
La decisione tattica finisce per spezzare il ritmo e l’inerzia positiva delle azzurre. La Turchia intuisce il momento favorevole e piazza un parziale devastante; quando la panchina italiana comprende l’inefficacia della variazione e ripristina l’assetto titolare, la formazione avversaria è ormai scappata fino al 24-21, chiudendo poco dopo sul 25-22 grazie al sigillo finale di Vargas.
Il terzo set e la risposta delle turche
Nonostante la beffa subito nel finale di secondo set, l’Italia ritrova subito le proprie certezze nel terzo parziale della finale di Eurovolley femminile. Antropova apre le danze con un ace vincente, mentre Egonu riprende a martellare con precisione chirurgica da posto-2. Sopra la rete sale saldamente in cattedra Danesi, autrice di una prestazione maiuscola a muro che cancella le incertezze mostrate nella precedente sfida con la Svezia.
Insieme a Fahr, la coppia centrale azzurra erige una barriera invalicabile, firmando 7 dei 12 muri di squadra complessivi collezionati nelle prime tre frazioni. Quando le centrali non arrivano, ci pensa una scatenata Egonu (già a quota 20 punti personali dopo tre set con 2 muri e 2 ace) a spingere l’Italia verso un nettissimo 25-12.
Quando la strada verso il successo sembra spianata, la gara cambia nuovamente volto nel quarto set. La Turchia ritrova verve difensiva e riscopre la solidità del proprio muro, fermando due volte Egonu e due volte Antropova per volare rapidamente sul 10-3. L’Italia prova a ricucire con generosità lo strappo, risalendo fino al -1 (17-16) grazie all’ennesimo spunto di Egonu, ma un paio di imprecisioni della stessa opposta azzurra regalano un nuovo allungo alla Turchia, che chiude 25-21 con il punto di Sahin.
Al tie-break decisivo, le padrone di casa partono forte sfruttando subito un errore di Antropova per scavare il break di vantaggio. La selezione di Santarelli amministra con freddezza il margine fino al conclusivo 15-10, incoronandosi campionessa d’Europa e coronando un’estate da sogno dopo il trionfo già ottenuto in Nations League.
Il tabellino
ITALIA-TURCHIA 2-3 (25-16, 22-25, 25-12, 21-25, 10-15)
Italia: Meli ne, Cambi, Spirito, Fersino (L), Orro 4, Danesi 10, Nwakalor ne, Adigwe 3, Nervini ne, Sylla 13, Egonu 28, Fahr 9, Giovannini, Antropova 16. Coach Velasco
Turchia: Orge (L), Ozbay, Vargas 29, S.Sahin, Baladin 8, Jack-Kisal ne, Akarçeseme Yatgin, Cebecioglu 8, E.Sahin 4, Erdem Dundar 7, Uyanik ne, Gunes 11, Erkek 3, Aydin. Coacha Santarelli
Arbitri: Vladimir Simonovic (Srb), Theodora Kyriopoulou (Gre)