Continua a scendere il prezzo della benzina in Italia, che registra un nuovo minimo storico dal dicembre 2021.
Secondo gli ultimi rilevamenti, la verde in modalità self service viene venduta in media a 1,726 euro al litro, segnando un ulteriore ribasso rispetto ai giorni precedenti.
Si tratta di una notizia che porta un po’ di sollievo agli automobilisti, specialmente in vista del periodo primaverile, quando i consumi di carburante tendono ad aumentare con l’arrivo dei ponti e delle prime partenze per il weekend. Il calo è attribuibile principalmente alla diminuzione delle quotazioni internazionali del petrolio, ma anche a una maggiore stabilità del mercato e all’effetto delle politiche di contenimento messe in atto nelle ultime settimane.
Anche il diesel mostra segnali di flessione, seppur in maniera più contenuta rispetto alla benzina. Gli analisti invitano però alla prudenza: la situazione internazionale, tra crisi geopolitiche e dinamiche economiche globali, potrebbe riportare instabilità nei prossimi mesi.
Nel frattempo, il trend in discesa rappresenta una boccata d’ossigeno per famiglie e imprese, specie per i settori legati al trasporto e alla logistica. Le associazioni dei consumatori chiedono che questo ribasso si rifletta anche su tutta la filiera, con un abbassamento dei prezzi dei beni di consumo legati al trasporto su gomma.
Resta da vedere se il calo sarà duraturo o solo temporaneo. Intanto, per chi deve fare rifornimento, questo potrebbe essere il momento giusto.

