L’arrivo della primavera, tra natura che si risveglia, giornate che si allungano e temperature che si alzano, porta con sé numerosi cambiamenti che possono influenzare l’organismo e il benessere psicofisico.
Per aiutare a vivere al meglio il cambio stagione, Biogena, azienda specializzata nello sviluppo di integratori di micronutrienti di alta qualità per la cura del corpo a 360 gradi, esplora le principali sfide legate alla primavera e suggerisce i nutrienti fondamentali per supportare l’organismo nel ritrovare equilibrio e vitalità durante questa stagione di rinnovamento.
Come svegliarsi davvero riposati (e carichi)
Con l’arrivo della primavera, può capitare di sentirsi fiacchi fin dal risveglio, anche dopo una notte di sonno apparentemente sufficiente. Questo fenomeno è noto come “astenia primaverile” ed è legato ai cambiamenti di luce, temperatura e durata del giorno, che possono interferire con i ritmi circadiani e rallentare il metabolismo energetico. Il risultato è una sensazione di stanchezza diffusa, unita alla difficoltà a mantenere alta la concentrazione durante la giornata.
Per sostenere i livelli di energia, può essere utile introdurre nutrienti specifici come le vitamine del gruppo B (in particolare B6, B12 e niacina), indispensabili per il corretto metabolismo energetico e per aiutare l’organismo a convertire il cibo in energia utilizzabile, o il magnesio, che aiuta a ridurre la stanchezza fisica e mentale e contribuisce all’equilibrio del sistema nervoso. Altro alleato strategico è il coenzima Q10 nella sua forma attiva (ubichinolo) che svolge un ruolo chiave nella produzione di energia mitocondriale, in particolare negli organi che richiedono energia come il cuore e i muscoli, e può aiutare a sostenere la vitalità generale e le prestazioni fisiche.
Come proteggere il sistema immunitario dalle allergie
Nel passaggio dall’inverno alla primavera, il sistema immunitario può trovarsi in una fase di calo fisiologico: dopo mesi di basse temperature, ridotta esposizione alla luce solare e alimentazione meno varia, le difese naturali risultano infatti indebolite e meno reattive. Allo stesso tempo, la nuova stagione porta con sé sbalzi termici e una maggiore circolazione di pollini e microrganismi: un mix che può favorire l’insorgere di fastidi respiratori e manifestazioni allergiche.
Per supportare la normale funzionalità del sistema immunitario e a modulare le reazioni dell’organismo agli stimoli esterni, via libera a vitamine come la C, la D3 e la A e a minerali fondamentali come zinco, rame e selenio, alla base di un sistema immunitario efficiente. A questi si possono affiancare i beta-glucani, noti per la loro capacità di regolare la risposta immunitaria e favorire una maggiore tolleranza agli allergeni, e l’astragalo, una pianta che, grazie al suo effetto modulante, può contribuire a migliorare la resistenza dell’organismo agli agenti allergici, riducendo la frequenza e l’intensità delle reazioni. Altro prezioso alleato è l’olio di cumino nero (Nigella sativa), noto per le proprietà antinfiammatorie e antiallergiche, che lo rendono particolarmente utile in caso di allergie stagionali, raffreddore da fieno ed eczema atopico.
Leggerezza e benessere intestinale
Con l’arrivo della primavera, l’apparato digerente può trovarsi a fronteggiare maggiori difficoltà, spesso dovute al cambiamento delle abitudini alimentari o a un ritmo sonno-veglia alterato. A questi fattori si aggiunge lo stress, che incide sulla composizione della flora batterica, rendendo più frequenti una generale sensazione di pesantezza ed episodi di gonfiore, digestione lenta e irregolarità.
Per ritrovare equilibrio e leggerezza, fondamentali sono i fermenti probiotici, in particolare i ceppi di Lactobacilli e Bifidobatteri, che aiutano a ripristinare la naturale flora intestinale, favorendo una digestione più efficiente e regolare. A questi si possono aggiungere il calcio, che gioca un ruolo chiave nel sostenere l’attività degli enzimi digestivi facilitando il processo di scomposizione dei nutrienti, e le alghe spirulina e chlorella, note per le loro proprietà depurative e per la capacità di contribuire alla naturale eliminazione delle tossine.
Equilibrio e lucidità nella stagione del risveglio
La primavera può portare con sé anche una maggiore instabilità emotiva, causata spesso dall’aumento delle ore di luce e dei cambiamenti dei ritmi quotidiani, che influenzano a loro volta la produzione di serotonina e melatonina, neurotrasmettitori fondamentali per la regolazione dell’umore, del sonno e dell’energia mentale. In questo periodo, è quindi frequente sperimentare nervosismo, confusione, una ridotta capacità di concentrazione, irritabilità o una maggiore sensibilità allo stress.
Per supportare il benessere mentale e il sistema nervoso si può ricorrere a vitamina B6, niacina e magnesio, essenziali per stabilizzare l’umore, contrastare la stanchezza mentale e per la normale funzione neurologica, o a quercetina e resveratrolo, che proteggono le cellule cerebrali dallo stress ossidativo e supportano la funzione cognitiva. Tra gli alleati anche i funghi adattogeni, come il Reishi e il Cordyceps, che sono noti per il loro effetto riequilibrante su mente e corpo.
Rafforzare i capelli al cambio di stagione
Anche i capelli possono risentire del cambio stagione, attraversando una fase di maggiore caduta: la primavera coincide infatti con la riattivazione del ciclo di ricrescita capillare, spesso tradotta in una perdita temporanea più evidente. A questo fenomeno fisiologico possono aggiungersi fattori come stress, squilibri ormonali e carenze nutrizionali, che rendono i capelli più sottili, fragili o spenti.
Per sostenere il benessere del cuoio capelluto e la qualità della fibra capillare, è fondamentale fornire all’organismo nutrienti come biotina, zinco, selenio e rame, che agiscono in sinergia per favorire la salute dei follicoli e prevenire l’indebolimento precoce, mantenendo i capelli forti, elastici e resistenti.
Un ruolo importante è svolto anche dall’MSM (metilsulfonilmetano), una fonte di zolfo organico che contribuisce alla sintesi della cheratina, principale proteina strutturale del capello, e dagli estratti vegetali come quelli di ortica e miglio, che stimolano il microcircolo del cuoio capelluto e migliorano l’apporto di nutrienti alla radice.
