L’Italia rinvia ancora il divieto dei circhi con animali: terza proroga e nuove polemiche

Italia proroga circhi animali: Il Governo italiano ha deciso di posticipare nuovamente l’entrata in vigore del decreto che vieta l’uso degli animali nei circhi, spostando la scadenza dal 18 agosto 2025 al 31 dicembre 2026.



Si tratta della terza proroga consecutiva, che allontana ulteriormente l’applicazione della legge approvata nel 2022 e lascia migliaia di animali ancora intrappolati in spettacoli controversi. L’Italia proroga circhi animali e la decisione ha suscitato forti reazioni da parte delle associazioni animaliste, che parlano di un tradimento da parte del Governo.



Un rinvio che scatena proteste



La decisione ha suscitato forti reazioni da parte delle associazioni animaliste, che parlano di un tradimento da parte del Governo. Italia proroga circhi animali e la LAV (Lega Anti Vivisezione) e l’ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) hanno espresso indignazione, sottolineando che oltre 2.000 animali. tra cui leoni, elefanti e scimmie, continueranno a subire addestramenti duri e condizioni di vita inadeguate.

Secondo Gianluca Felicetti, presidente della LAV, il rinvio rappresenta una grave mancanza di rispetto verso la volontà dei cittadini, che da anni chiedono la fine dello sfruttamento degli animali nei circhi. La petizione lanciata dall’associazione ha già raccolto 240.000 firme, dimostrando un ampio consenso pubblico per il divieto.



L’Italia resta indietro rispetto al resto del mondo



Mentre oltre 50 Paesi hanno già vietato o fortemente limitato l’uso degli animali nei circhi, l’Italia continua a rimandare una riforma considerata necessaria e urgente. Italia proroga circhi animali ulteriormente con il rinvio al 2026. In Europa, 27 nazioni hanno già adottato misure restrittive, segnando un cambiamento verso spettacoli più etici e rispettosi degli animali.

Il Parlamento italiano dovrà ora decidere se approvare o respingere il disegno di legge che propone la proroga. Le associazioni animaliste chiedono che venga bloccato e sostituito con un provvedimento che garantisca il pensionamento degli animali ancora impiegati e la riconversione del settore circense.



Una battaglia ancora aperta



La questione resta altamente controversa, con una crescente pressione da parte dell’opinione pubblica e delle organizzazioni per i diritti degli animali. Italia proroga circhi animali al 2026 rappresenta un ulteriore ostacolo verso la fine dello sfruttamento animale nei circhi, ma la mobilitazione continua. Riuscirà l’Italia a chiudere questo capitolo e ad allinearsi agli standard internazionali? La risposta è ancora incerta.