La partita si sposta al sud, in Calabria passo avanti di Tridico





Nel panorama politico italiano, la Calabria emerge come un punto nevralgico di discussione, in particolare per il Movimento 5 Stelle. Le recenti mosse di Pasquale Tridico, ex presidente dell’INPS e ora figura di spicco nel M5S, sembrano aver rafforzato la posizione del partito nella regione.




La sua crescente influenza e il consenso che sta raccogliendo a livello locale rappresentano un passo avanti significativo per il Movimento, che punta a consolidare la sua presenza nel Meridione. Le strategie di Tridico, focalizzate su temi sociali ed economici cari all’elettorato calabrese, potrebbero tradursi in un incremento dei consensi nelle prossime tornate elettorali, spostando l’asse della contesa politica sempre più verso il sud.



Sul fronte del Partito Democratico, il caso che coinvolge il sindaco di Bari e presidente dell’ANCI, Antonio Decaro, continua a rappresentare una spina nel fianco per la segretaria Elly Schlein. Le vicende giudiziarie e le polemiche che lo hanno coinvolto hanno messo in difficoltà la leader dem, che deve trovare un equilibrio tra il sostegno al suo esponente e la necessità di mantenere una linea di rigore e trasparenza.



La gestione di questa situazione è cruciale per la credibilità del PD, soprattutto in vista delle sfide future. La segretaria si trova di fronte a un delicato equilibrio: sostenere Decaro senza compromettere l’immagine del partito, o prendere le distanze rischiando di creare fratture interne.



Infine, la Lega di Matteo Salvini continua a mantenere alta l’attenzione sul Veneto, regione storicamente roccaforte del Carroccio. Salvini insiste con forza su temi come l’autonomia differenziata e la gestione delle risorse regionali, cercando di rafforzare ulteriormente la sua base elettorale. L’approccio del leader leghista, che punta a consolidare il consenso nelle regioni del nord, si contrappone in parte alla strategia del Movimento 5 Stelle, orientato a un’espansione nel Meridione.



L’insistenza sul Veneto non è solo una mossa politica, ma anche un modo per ribadire l’identità del partito e la sua vocazione territoriale, in un momento di grandi cambiamenti e ridefinizioni delle alleanze politiche.