Una novità tecnologica è pronta a fare il suo ingresso nel calcio di Serie C. Venerdì 22 agosto, alle 21:15, in occasione di Livorno-Ternana, match inaugurale della stagione. Verrà utilizzato per la prima volta il Football Video Support (FVS), ribattezzato “Var a chiamata”.
Il sistema, anticipato da Sky Sport, rappresenta un compromesso tra il tradizionale arbitraggio senza ausili tecnologici e il Var integrale già in uso in Serie A e B.
Come funziona il Var a chiamata in Serie C
La formula è semplice: ogni squadra avrà a disposizione due “challenge” per chiedere la revisione di un episodio. Se il controllo video darà ragione alla richiesta, la chiamata non verrà scalata. Invece, se la decisione arbitrale sarà confermata, il team perderà una delle possibilità. La procedura prevede che l’allenatore comunichi la richiesta al quarto ufficiale tramite un tablet. Sarà poi quest’ultimo a informare l’arbitro e invitarlo a consultare le immagini a bordo campo. Un test atteso con curiosità potrebbe aprire la strada a un utilizzo più diffuso della tecnologia anche nei campionati minori.
Tecnologia alleata del calcio
L’introduzione del FVS conferma come la tecnologia stia diventando un’alleata sempre più preziosa nel calcio. Il rischio, semmai, è quello di interrompere il ritmo di gioco o di alimentare polemiche sulla gestione delle chiamate. In un’epoca in cui ogni episodio viene rivisto decine di volte sui social, avere uno strumento ufficiale per farlo in tempo reale potrebbe essere il passo più logico verso un calcio più giusto e trasparente.
