Giallorossi intensi e dominanti, i rossoblù si arrendono a un retropassaggio folle di Lucumì. Castro unico a provarci per i felsinei.
La Roma di Gian Piero Gasperini inizia la sua nuova avventura con una vittoria di carattere: all’Olimpico i giallorossi battono 1-0 il Bologna di Italiano grazie alla rete di Wesley, bravo a sfruttare un clamoroso errore difensivo di Lucumì. Un successo che conferma la volontà di Gasp di imporre subito la sua impronta fatta di intensità, duelli e aggressività.
La gara
La Roma parte forte, con Ferguson e Politano (oggi schierato a sorpresa largo) subito pericolosi. Al 17’ Cristante colpisce un palo di testa che gela Skorupski. Il Bologna fatica a costruire dal basso, pressato costantemente dall’uomo contro uomo di Gasperini.
Al 30’ arriva la prima svolta: Immobile si ferma per infortunio e lascia il campo tra i fischi, sostituito da Castro. L’argentino dà vivacità ai rossoblù, che però non trovano spazi concreti: solo una traversa al 48’ illude gli ospiti.
Pochi minuti dopo, l’episodio decisivo: retropassaggio inspiegabile di Lucumì, che serve involontariamente Wesley. Il brasiliano ringrazia e batte Skorupski con un diagonale preciso.
Roma a tutto campo nella prima mezz’ora di gioco, con una straordinaria padronanza fisica della squadra di Gasperini. Ferguson, Cristante e Wesley sono andati vicini al gol, ma la squadra giallorossa non è riuscita a colpire. E, anzi, ha rischiato nell’ultimo quarto d’ora con l’occasionissima di Castro appena entrato.
Il finale
Il Bologna prova a reagire con Castro, il migliore dei suoi, ma la Roma chiude con ordine e si affida anche all’ingresso di Dybala, che sfiora il raddoppio. L’1-0 resta fino al 96’, regalando a Gasperini la prima vittoria ufficiale sulla panchina giallorossa.


