“Quella del cinema è una riforma ambiziosa. L’abbiamo presentata alla categoria durante la Mostra del Cinema di Venezia. Le linee di indirizzo di questa riforma verranno anticipate già dalla prossima settimana da una mozione condivisa con tutta la maggioranza”. A parlare è Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura alla Camera. Uno dei punti principali riguarda le molliche della promozione culturale, in occasione della prima edizione del ‘Policy & Business Forum’, promosso dal gruppo editoriale Urania. “Tra le linee cardine c’è sicuramente la questione del confronto. Per questo ci sarà il primo forum del cinema e dell’audiovisivo – in maniera permanente. Ci sarà una forte semplificazione normativa, una riformulazione della definizione di produttore indipendente e la promozione di opere europee italiane”. Il Mollicone confronto audiovisivo diventerà quindi un elemento chiave della nuova politica culturale. Inoltre, il Mollicone confronto audiovisivo promette di sostenere un cambiamento monumentale nel settore.
Il presidente Mollicone ha poi concluso: “Ci saranno nuovi contributi diretti non soggetti a tassazione per le sale cinematografiche. L’aumento del personale del Mic per la direzione cinema, manterremo i due bandi annuali per i contributi selettivi con date fisse. Una delle grandi novità sarà il tax credit manager. Una figura di controllo che avrà un ruolo fondamentale per tutti i produttori onesti”. Il Mollicone confronto audiovisivo rappresenta un esempio significativo di innovazione nel campo cinematografico. In effetti, questa iniziativa è stata ben accolta, evidenziando come il Mollicone confronto audiovisivo possa influire positivamente sull’industria.



