Regionali 2025: Urne aperte nelle Marche e in Valle D’Aosta, al via il primo test d’Autunno per destra e sinistra.

Ballottaggi, al voto oggi e lunedì.



Con l’apertura dei seggi questa mattina, l’Italia dà il via al suo autunno elettorale con le elezioni regionali nelle Marche e in Valle d’Aosta. Questa tornata è un importante banco di prova per le principali coalizioni politiche. In particolare, il duello tra centrodestra e centrosinistra si prospetta particolarmente serrato nelle Marche.

Marche: due giorni di voto e oltre 1,3 milioni di elettori

Nella Regione Marche, gli aventi diritto al voto sono oltre 1,3 milioni. Sono chiamati a eleggere il nuovo Presidente della Giunta e i membri del Consiglio regionale. Le operazioni di voto si svolgono su due giorni: oggi, domenica 28 settembre, dalle 7:00 alle 23:00, e proseguiranno domani, lunedì 29 settembre, dalle 7:00 alle 15:00.

La sfida nelle Marche è considerata la più contendibile tra le elezioni regionali previste per il 2025. Il presidente uscente, esponente della destra, si confronta con un’ampia coalizione di centrosinistra. Questo dà vita a un testa a testa che, secondo gli ultimi sondaggi, è giocato sul filo di pochi punti percentuali. Il risultato marchigiano sarà cruciale per misurare l’attuale rapporto di forze tra i blocchi politici a livello nazionale.

Valle d’Aosta: voto concentrato in un’unica giornata
Un quadro differente si presenta in Valle d’Aosta, regione a Statuto Speciale. Qui il voto si concentra nella sola giornata di oggi, domenica 28 settembre, fino alle ore 23:00. Gli elettori valdostani, circa 103mila, sono chiamati a rinnovare il Consiglio regionale.

Storicamente, la regione è caratterizzata da dinamiche politiche autonomiste e da una frammentazione più accentuata rispetto ad altre regioni. Anche in Valle d’Aosta, il voto sarà indicativo degli equilibri interni. Inoltre, mostrerà la capacità delle forze tradizionali e dei nuovi movimenti di ottenere consenso in un contesto peculiare.

Banco di prova per le coalizioni
Questa doppia tornata elettorale rappresenta il primo vero test politico significativo dopo l’estate. L’esito delle urne, in particolare nelle Marche, sarà interpretato a livello nazionale. Sarà un segnale sullo stato di salute e la capacità di mobilitazione delle rispettive coalizioni. Questo fornirà indicazioni preziose in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.

Lo scrutinio inizierà non appena si chiuderanno i seggi, a partire dalle ore 15:00 di lunedì 29 settembre, con i primi risultati attesi già nel tardo pomeriggio.