La visione del Capo dello Stato: Spettacolo come ricchezza e investimento per l’Italia


La cultura e lo spettacolo non sono un costo, ma un investimento strategico e una ricchezza fondamentale per il futuro del Paese.

Questo è stato il potente messaggio lanciato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell’80° anniversario della Fondazione Agis (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo), celebrato di recente.

Il Presidente Mattarella ha voluto sottolineare il ruolo vitale che il settore dello spettacolo ricopre per la società. Va ben oltre la mera funzione di intrattenimento.

La sua frase, “Lo spettacolo è ricchezza, è un investimento per il Paese”, sintetizza una visione in cui la produzione culturale e artistica è intrinsecamente legata alla crescita civile ed economica.

Lo spettacolo, nelle sue diverse forme (teatro, cinema, musica, danza), alimenta la riflessione e stimola il dibattito democratico. Inoltre, contribuisce a forgiare l’identità collettiva. È un motore di coesione sociale e un veicolo insostituibile di valori.

L’industria culturale e creativa rappresenta una filiera produttiva significativa. È capace di generare occupazione qualificata e attrarre turismo. Sostenere il settore significa, di fatto, iniettare vitalità nel tessuto economico nazionale.

Il messaggio del Capo dello Stato riconosce lo sforzo e la resilienza di un settore che, in particolare dopo le sfide della pandemia, ha dimostrato di essere essenziale per la qualità della vita dei cittadini italiani.

80 Anni di Storia e Impegno dell’AGIS
Il saluto del Presidente Mattarella alla Fondazione Agis è stato un omaggio. Si è rivolto a un’associazione che da otto decenni si impegna nella tutela e nella promozione di tutte le espressioni artistiche dal vivo e su schermo.

Fondata nel 1945, in un’Italia che rinasceva dalle ceneri del conflitto mondiale, l’Agis ha accompagnato l’evoluzione del mondo dello spettacolo italiano. Ha difeso la sua specificità e lavorato costantemente per assicurarne la diffusione e l’accessibilità.

L’anniversario è l’occasione per ribadire la necessità di politiche culturali organiche e stabili. Queste politiche possono garantire la continuità produttiva e la valorizzazione del talento italiano.

Il riconoscimento espresso dal Presidente Mattarella pone le basi per il futuro del settore. L’auspicio è che questo principio venga tradotto in azioni concrete, affrontando sfide cruciali quali:

Investire nelle scuole e accademie d’arte per sostenere i futuri professionisti.

Adottare nuove piattaforme di fruizione, senza sacrificare l’esperienza insostituibile dello spettacolo dal vivo.

Garantire che la cultura non sia un privilegio ma un diritto esercitabile da tutti i cittadini, in ogni area del Paese.

Le parole del Presidente Mattarella non sono solo un augurio per l’Agis. Sono un vero e proprio mandato rivolto all’intera Nazione: riconoscere nello spettacolo non un lusso, ma il cuore pulsante e l’anima dinamica dell’identità italiana.