Segnalazione inviata ad Antitrust, MIT ed ENAC per l’impennata dei prezzi
Torna l’incubo del “caro-voli” in occasione delle festività natalizie, e questa volta l’allarme lanciato dal Codacons è particolarmente grave.
L’associazione per la difesa dei consumatori ha denunciato una vera e propria speculazione, con i prezzi dei biglietti aerei per alcune tratte che, per volare a Natale, farebbero registrare rincari che sfiorano il +900% rispetto alle tariffe considerate normali.
Secondo la ricerca condotta dal Codacons, le tratte da e per le isole maggiori, in particolare Sicilia e Sardegna, sono quelle che presentano gli aumenti più marcati.
Esempio di Rincari Massimi: Per alcune rotte, l’analisi ha rilevato che un biglietto aereo nel periodo natalizio può costare fino a dieci volte di più rispetto alla stessa tratta acquistata per volare in un periodo di bassa stagione (come gennaio).
Aumenti Specifici: La denuncia riporta aumenti eclatanti. Ad esempio, la tariffa per la tratta Roma-Catania nelle date più richieste a ridosso del Natale ha visto un incremento del +758% (passando da circa 17 a 146 euro), mentre la Roma-Palermo è salita del +616% (da 18 a 129 euro). Anche la tratta Milano-Cagliari segna un +350% (da 18 a 81 euro).
Il Codacons sottolinea che tali variazioni tariffarie, oltre a essere ingiustificate da un aumento dei costi operativi, rappresentano una grave speculazione che penalizza in modo particolare i lavoratori, gli studenti e le famiglie che desiderano riunirsi per le feste.
Di fronte a questo scenario, il Codacons ha formalmente inviato una dettagliata segnalazione a diverse autorità competenti:
Antitrust (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato): Chiedendo un’indagine urgente per accertare eventuali pratiche commerciali scorrette e/o abusi di posizione dominante da parte delle compagnie aeree, con l’obiettivo di frenare le tariffe eccessive.
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT): Sollecitando l’intervento del Governo per ripristinare un equilibrio nei costi del trasporto aereo, anche alla luce delle misure già discusse in passato proprio in tema di “caro-voli”.
ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile): Affinché vengano effettuati controlli rigorosi sulla trasparenza dei prezzi e sulle dinamiche tariffarie applicate dalle compagnie nel periodo di punta.
Il Presidente del Codacons, Carlo Rienzi, ha dichiarato: “Non è accettabile che il diritto al ricongiungimento familiare per Natale si trasformi in un salasso per i cittadini. L’impennata dei prezzi non ha alcuna giustificazione economica e appare come una vera e propria speculazione sulla pelle dei consumatori. Ci aspettiamo un intervento immediato e rigoroso da parte delle Autorità per bloccare questo scempio”.
L’associazione si riserva inoltre di intraprendere ulteriori azioni legali a tutela dei viaggiatori.





