È morto Valentino Garavani



Il mondo della moda perde la sua firma più prestigiosa. Valentino Clemente Ludovico Garavani, conosciuto in ogni angolo del pianeta semplicemente come Valentino, si è spento all’età di 93 anni nella sua residenza romana.



L’annuncio della scomparsa è giunto attraverso una nota congiunta della Fondazione Valentino Garavani e di Giancarlo Giammetti, socio storico e compagno di una vita, che lo ha accompagnato nella costruzione di un impero che ha ridefinito i canoni dell’eleganza mondiale.

Nato a Voghera nel 1932, Valentino ha manifestato fin da giovanissimo una vocazione incrollabile per il bello. Dopo i primi studi in Italia, il richiamo della Haute Couture lo portò a Parigi, dove affinò il suo talento negli atelier di maestri come Jean Dessès e Guy Laroche.

Fu in quegli anni che lo stilista apprese i segreti del taglio perfetto e della struttura dell’abito, elementi che sarebbero diventati il suo marchio di fabbrica.

Il ritorno in Italia segnò l’inizio della leggenda. Dopo aver aperto il suo primo laboratorio in Via Condotti a Roma, la consacrazione internazionale arrivò nel 1962 a Palazzo Pitti, Firenze. Quella sfilata rivelò al mondo una visione della donna sofisticata, aristocratica e senza tempo.

Insieme a Giancarlo Giammetti, Valentino non creò solo una casa di moda, ma un vero e proprio stile di vita. Il suo nome è indissolubilmente legato al “Rosso Valentino”, una sfumatura cromatica unica, tra il porpora e il cadmio, capace di infondere forza e grazia a chiunque la indossasse.

Nessuno come lui ha saputo vestire il sogno. Da Jackie Kennedy – che scelse un suo abito per sposare Aristotele Onassis – a Elizabeth Taylor, fino alle moderne star di Hollywood come Julia Roberts e Anne Hathaway, Valentino è stato il punto di riferimento assoluto per i red carpet più esclusivi.

Con la sua scomparsa, cala il sipario su un’epoca d’oro della moda italiana. Resta però un’eredità immensa: quella di un uomo che ha dedicato ogni istante della sua vita alla ricerca della perfezione, trasformando il vestito in un’opera d’arte.
“La bellezza è un diritto di tutti, ma l’eleganza è un dono di pochi.”