Una comunità che rifiorisce: un rito collettivo di rinascita per Giuseppe Lombardi, attraverso il suo libro ” Scegli la vita e non tradirla”.
La cultura si è fatta carne e respiro a Corbara, trasformandosi in un vero e proprio rito collettivo. La presentazione del libro “Scegli la vita e non tradirla” di Giuseppe Lombardi non è stata soltanto la discussione di un’opera letteraria, ma un momento catartico di testimonianza e condivisione che ha visto un’intera cittadinanza stringersi attorno a un suo figlio.
L’evento, organizzato con dedizione dalla Consulta delle Donne, ha celebrato la storia di una metamorfosi: quella di un giovane che, dopo aver attraversato sentieri impervi e pericolosi, ha trovato nella comunità Mondo X la forza per ricominciare.
Oggi, quella stessa cittadina che lo ha visto partire lo riabbraccia “rifiorito”, accogliendo il suo messaggio come un monito di speranza per le nuove generazioni.
Sotto il segno e con i colori della Consulta fucsia e viola, simboli di un attivismo instancabile, la Consulta delle Donne ha lavorato dietro le quinte per rendere possibile questa serata di straordinaria intensità.
La Presidente Anna Ametrano e tutte le componenti del gruppo tra cui Rachele Troiano, Carla Giordano, Maria Attianese, Tiziana Grimaldi, Anna Giordano, Giovanna Barba, Giovanna Attianese, Patrizia Nasta, Monica Tramparulo, Manuela Zanin, Pina Giordano che hanno dimostrato quanto il “fare comunità” sia l’unica vera risposta alle fragilità del presente.
Il supporto istituzionale e sociale è stato corale. Dal Sindaco Pietro Pentangelo al parroco Don Vincenzo Buono, passando per gli amministratori locali e le numerose associazioni presenti, ogni intervento ha aggiunto un tassello al mosaico di questo “abbraccio collettivo”.
Fondamentale anche il contributo logistico e organizzativo della Presidente della Consulta Anna Ametrano, alla presenza della Pro loco con Floriana Ippolito e Camillo Sorrentino, unitamente agli amministratori intervenuti Antonio Caso, Manuela Zanin, Monica Tramparulo, rispettivamente delegate alla cultura e alla scuola, di Antonio Giordano presidente della Protezione Civile, che hanno garantito la riuscita di un appuntamento così partecipato.
Uno dei momenti più toccanti della serata è stato affidato alla voce di Antonia Di Prisco, che ha dato vita alle pagine di Lombardi, rendendo tangibile il dolore della caduta e la gioia della rinascita.
Il valore pedagogico di “Scegli la vita e non tradirla” è apparso evidente a tutti i presenti: è un testo che parla di resilienza, un’opera necessaria che merita di essere diffusa nelle scuole per insegnare ai giovani che non esiste baratro da cui non si possa risalire.
In un’epoca di isolamento digitale, Corbara ha riscoperto il valore della presenza fisica e della solidarietà.
La Consulta delle Donne prosegue così il suo percorso, confermandosi un polmone vitale per il territorio, capace di trasformare una storia personale in una occasione di riflessione per tutti. Perché quando un figlio della comunità torna a splendere, è tutta la comunità a rifiorire.

