25 Maggio 2022

La Francia introduce il Bonus Benzina per bloccare i prezzi

Il costo della benzina è salito in maniera esponenziale, soprattutto nelle ultime settimane. Un rincaro che si somma agli altri aumenti che stanno riguardando il settore ortofrutticolo, il pane e il costo dell’energia e che presto potrebbe estendersi anche ad altri comparti. Il governo Draghi sta cercando la quadra in queste settimane al fine di approvare delle agevolazioni o delle sovvenzioni per ridurre l’impatto del costo energetico sulle bollette degli italiani, che altrimenti potrebbero raggiungere cifre insostenibili per tantissime famiglie.

Mentre in Italia si discute, in Francia il governo ha già pensato di introdurre delle agevolazioni sotto forma di bonus per aiutare i consumatori a sostenere i costi del carburante. Si tratta di un Bonus Benzina che si sostanzierà in un contributo da 100 euro a beneficio di coloro che usano giornalmente il proprio mezzo per spostarsi e andare al lavoro e che non percepiscono uno stipendio superiore ai 2 mila euro mensili. Una vera boccata d’ossigeno per tante famiglie francesi che fanno fatica ad arrivare a fine mese e che adesso dovranno sostenere costi ingenti per rifornire il proprio mezzo di carburante.

Ad annunciare l’introduzione del bonus è stato il primo ministro francese, Jean Castex, nel corso di una intervista realizzata per la TF1. La finalità di questo bonus è quella di limitare l’impatto del costo del carburante sulle famiglie delle classi medie, le più colpite dai recenti aumenti e dall’inflazione galoppante che sta radendo al suolo il potere d’acquisto dei salari. Proprio in Francia, infatti, il prezzo del carburante ha già raggiunto cifre esorbitanti per la classe media francese. Fra l’altro questo provvedimento che aiuterà molte famiglie, potrebbe rappresentare un vero e proprio toccasana per il governo Macron, anche in vista delle presidenziali che si svolgeranno tra sei mesi. A percepire il bonus benzina saranno complessivamente 38 milioni di francesi, L’indennità sarà calcolata in base al costo aggiuntivo per un lavoratore che percorre 14.000 km all’anno,

Il bonus benzina francese bloccherà di fatto i prezzi del carburante fino al 2022 ma non spetterà a tutte le famiglie. Sarà introdotto anche in base al reddito del contribuente. Le famiglie il cui reddito supera i due mila euro al mese, non ne potranno beneficiare. L’aumento dei costi del carburante animerà, nei mesi a venire, il dibattito politico sia a livello nazionale che internazionale. In Italia si discute ormai da settimane di nuove misure che dovranno allentare l’impatto dell’inflazione sulla capacità di spesa delle famiglie italiane. Anche per gli italiani il costo della benzina è salito a dismisura. Secondo le ultime stime del Mise, il costo medio della benzina è di 1,733 euro al litro, mentre il gasolio ha già toccato quota 1,593 euro/litro. Cifre che preoccupano tante famiglie italiane già gravemente danneggiate dalla crisi e dalla pandemia.