25 Settembre 2022

Firenze – Comune-università: accordo su temi vantaggiosi per il territorio

Al via un accordo quadro di collaborazione tra l’Università di Firenze e la Città Metropolitana

La rettrice Petrucci: ”In campo le competenze scientifiche di Unifi a beneficio dello sviluppo del territorio”

È stato approvato dal consiglio della Città Metropolitana un accordo di collaborazione tra università e Comune. Via libera anche dal Consiglio di amministrazione dell’ateneo, la proposta viene del consigliere delegato alla Sanità e allo Sport.

Gli obiettivi della convenzione

La convenzione quadro – che avrà durata quattro anni – regola la cooperazione nei settori e territori che possono trarre vantaggio dalla collaborazione tra mondo della ricerca e formazione universitaria e la Città Metropolitana anche grazie a formazione, studio e ricerca negli ambiti di pertinenza. L’obiettivo è quello di instaurare un rapporto di collaborazione fra le parti, nel quale le attività di ricerca e didattica possano integrarsi e coordinarsi reciprocamente con le attività della Città Metropolitana di Firenze.

Saranno designati referenti per ciascuna delle parti, in modo da definire congiuntamente le linee di azione comuni e gli accordi attuativi per la disciplina degli aspetti di natura tecnico scientifica, organizzativa, gestionale e finanziaria, verificandone periodicamente la realizzazione.

Le tappe dell’accordo

La prima tappa dell’accordo, su proposta della consigliera delegata alle pari opportunità della Città Metropolitana, vedrà l’Università di Firenze impegnata a curare la redazione del bilancio di genere della stessa Città Metropolitana e di 36 comuni dell’area. L’Università metterà a disposizione di questo progetto competenze scientifiche e metodologiche e la propria esperienza: l’Ateneo si è già dotato, infatti, oltre che del bilancio di genere, anche del Gender Equality Plan, documento strategico e di pianificazione.

Le parole dei protagonsiti

“L’accordo quadro – sottolinea la rettrice Alessandra Petrucci – rinnova e dà impulso alla collaborazione già esistente con la Città Metropolitana mettendo in campo le competenze scientifiche di Unifi a beneficio dello sviluppo del territorio”. 

“Supportare – dichiara Maria Paola Monaco delegata Unifi per l’inclusione e la diversità – la Città metropolitana e i Comuni dell’Area nella redazione del Bilancio di genere significa introdurre un metodo che consenta una differente e nuova interpretazione del bilancio delle amministrazioni capace di orientare le future politiche di genere del territorio”.

“E’ una sfida – ammette – che richiede di mettere in gioco competenze diverse: lo specifico gruppo di lavoro sarà coordinato, infatti, insieme a me, dai professori Enrico Marone e Luigi Burroni”.