In attesa di conoscere il destino ultimo di Rosa Ricci e di tutti i ragazzi dell’IPM, diamo uno sguardo critico ai primi 6 episodi della stagione 5 (disponibili su RaiPlay e dal 26 marzo in prima serata su Rai 2). Lo show diventa più dark e più adulto, cancella le storie d’amore ma pecca di orgoglio, trasformandosi in una teen-soap, eppure… la miscela è ancora convincente (nonostante tutto).
Una serie che non ha bisogno di presentazioni e che, nel corso degli ultimi anni, è diventata un vero e proprio fenomeno del web. Solo di recente abbiamo aperto una parentesi sulla nuova stagione di Mare Fuori in vista del suo debutto su RaiPlay con i nuovi episodi – i primi sei – , ma ora che la serie dal 26 marzo si appresta a arrivare in prima serata su Rai 2 (e la coda finale arriva in streaming), è giusto capire in che direzione si sta spingendo la serie tv. Di sicuro ha cambiato la sua identità rispetto all’inizio. Ha perso quell’alone da dramma di formazione a discapito di un racconto su Napoli e la sua malavita giovanile, ma nonostante ciò, Mare Fuori resta un ottimo prodotto che ha saputo rilanciare una serialità per i giovani tutta italiana, cogliendo anche l’occasione di imporsi nel mercato dello streaming. Al netto di qualsivoglia aspettativa, i primi sei episodi della stagione 5 funzionano, regalando al pubblico una trama coesa e che si sviluppa con arguzia e, anche se c’è stata l’uscita di scena di Edoardo e di Carmine di Salvo, la storia non ha perso il suo appeal. Anzi, è diventata più dark e più adulta, rispetto al passato. Certo, oramai ci si trova di fronte a una vera e propria soap-opera ma ha la sua ragione di esistere pur peccando di orgoglio.
Mare Fuori e il lato oscuro di Rosa Ricci
Il personaggio è entrato nella serie durante la stagione 3 e, fin da suo debutto, si è imposta come una donna forte e che lotta per il buon nome (e la fedeltà) alla sua famiglia. Rosa, però, ha molte sfaccettature che sono uscite fuori nel corso del tempo. Nella stagione 5 conosciamo una Rosa vendicativa e che abbraccia il suo lato oscuro, trovando un modo per far crescere l’impero del padre e mantenendo il segreto sulla morte di Edoardo (evento che ha chiuso la stagione 4). Da donna innamorata ora diventa una donna forte e desiderosa di potere, e trova in Cucciolo un fedele allegato e in Carmela (vedova di Edoardo) un perfetto braccio destro. Rosa nasconde molto bene le sue debolezze e il dolore, mostrando a tutti i costi il carattere sfrontato di una ragazza che si è fatta donna e che è costretta a dover prendere le redini sulla piazza di spaccio per non avere la meglio su Donna Wanda. Ciò che viene memo è il concetto di redenzione. Mare Fuori rappresenta una serie sulle seconde possibilità ma Rosa e gli altri dell’IPM, da quel che sembra, non hanno intenzione di costruirsi una vita lontano dalla malavita.
Via le storie d’amore, dentro i patti scellerati
Al netto di tutti i colpi di scena degni di una soap-opera, la prima parte della stagione ha funzionato perché la serie è stata spogliata – totalmente – della sua tematica amorosa. Dopo che le vicissitudini di Carmine e Rosa hanno popolato la scorsa annata, trasformando la serie in una sorta di Romeo e Giulietta in salsa camorristica, Mare Fuori torna al suo vero obbiettivo: raccontare il male attraverso gli occhi del male stesso. Ora, non c’è spazio per i sentimenti ma solo per la guerra tra clan, in un crescendo di colpi bassi e patti scellerati. Infatti, questo espediente ha alleggerito la storia che era diventata troppo melensa e ha dato agio al plot di affrontare tutte le conseguenze del caso. Persino la storia tra Milos e Cucciolo è arrivata alla sua battuta d’arresto.
I nuovi personaggi? Tutti da scoprire
Ciò che ha influito molto è stato l’innesto di tanti personaggi nuovi. Uno di questi è anche legato al personaggio di Rosa Ricci. C’è Simone che è un fedelissimo di Donna Wanda e che è entrato all’IPM solo per cercare informazione su Edoardo (e si scopre essere anche figlio illegittimo dei Ricci), fino a Samuele e Federico che da Milano si trovano a Napoli e arrivano come elementi di disturbo; fino a Tommaso che entra per caso nell’Istituto ma si conferma essere un personaggio dal grande appeal e tutto da scoprire. Si sono legati bene alle storie e ora non resta che attendere i prossimi sviluppi.


