Calcio: Inter, Inzaghi lascia dopo 4 stagioni e 6 titoli

Dopo 4 stagioni si è concluso il ciclo di Simone Inzaghi sulla panchina dell’Inter.

Arrivato dalla Lazio nel giugno 2021 per sostituire Antonio Conte, Simone Inzaghi, il tecnico piacentino, ha conquistato sei trofei: lo scudetto della seconda stella nel 2024, due Coppe Italia (2022 e 2023) e tre Supercoppe Italiane (2022, 2023 e 2024) che lo hanno reso il più vincente di sempre nella storia della competizione. 

Oltre allo scudetto vinto Inzaghi ha chiuso due volte secondo in Serie A (2022 e 2025) lottando fino all’ultima giornata rispettivamente contro Milan e Napoli. Nella stagione 2022-2023 ha chiuso al terzo posto alle spalle dei partenopei e della Lazio. Alla guida dei nerazzurri ha raggiunto anche due finali di Champions League nel 2023 e 2025, perse contro Manchester City, per 1-0 a Istanbul e Psg, per 5-0 a Monaco di Baviera. Inzaghi è stato allenatore dell’Inter per 217 partite complessive (media punti di 2.14) con 141 vittorie, 41 pareggi e 35 sconfitte.

‘Siamo stati sinceri e abbiamo deciso insieme di concludere magnifico percorso’

“Cara famiglia nerazzurra, è venuto per me il momento di salutare questo Club dopo un percorso di quattro anni, durante i quali ho dato tutto. Ogni giorno ho dedicato all’Inter il mio primo e ultimo pensiero della giornata. Sono stato ricambiato con professionalità e passione da calciatori, dirigenti e da ogni singolo dipendente del club”. Comincia così la lettera d’addio, comparsa sul sito ufficiale dell’Inter, dell’ormai ex tecnico Simone Inzaghi al mondo nerazzurro.

“I sei trofei conquistati, tra cui lo scudetto della Seconda Stella, unitamente al percorso in Uefa Champions League nel 2023 e pochi giorni fa, sono la testimonianza tangibile di quanto il mio lavoro sia stato supportato da una comunione d’intenti con il mio staff e con ogni componente dell’Inter. Ringrazio gli azionisti – continua nella nota il tecnico piacentino, 4 anni e 217 partite con i nerazzurri – per la fiducia che non è mai mancata, il Presidente e i suoi collaboratori per l’aiuto e il dialogo quotidiani. In una giornata difficile come quella di oggi penso sia giusto ribadire questo senso di gratitudine anche per il confronto che si è concluso poco fa. Siamo stati sinceri e abbiamo insieme deciso di concludere questo magnifico percorso”.

“Un’ultima parola la voglio dedicare ai milioni di tifosi nerazzurri che mi hanno incitato, hanno pianto e sofferto nei momenti difficili e hanno riso e festeggiato nei sei trionfi che abbiamo vissuto insieme. Non vi dimenticherò mai. Forza Inter. Simone Inzaghi”, la conclusione della nota.

Moglie Inzaghi, ‘questo addio pesa come un macigno’

“La verità è che avrei voluto dirgli di restare. Avrei potuto insistere, ma quattro anni sono tanti, e non me la sono sentita. Avremmo voluto, sì, ma ogni ciclo ha un inizio e una fine. Come moglie, cerco sempre di dare i consigli giusti e oggi, anche se il cuore avrebbe scelto diversamente, il consiglio era di voltare pagina”. Queste le parole sui social di Gaia Lucariello, dopo l’annuncio dell’addio all’Inter per andare in Arabia Saudita. “Questi quattro anni con l’Inter sono stati magnifici. Questo addio pesa come un macigno. Porterò questi anni nel cuore, per sempre.

Anche nostro figlio ha indossato per quattro anni la maglia dell’Inter, e questo ha reso il legame con questi colori ancora più profondo. Non è facile, per nessuno di noi. Nemmeno per il nostro piccolo, che lascia ciò che per lui è casa. La vita però va distinta dal lavoro, e oggi la strada ci porta altrove.

Ma un pezzo di cuore resterà qui. Sempre. Forza Inter. Sempre”, si conclude il messaggio.