Alla scoperta del sé autentico nel romanzo di formazione “Quell’estate a Tangeri” di Eugenio Cardi

Può il fascino e la suggestione che una città come Tangeri, città di confine tra due mondi, quello europeo e quello africano, contribuire a cambiare le persone e le loro esistenze?

Questo interrogativo se lo porrà il lettore durante la lettura di Quell’estate a Tangeri di Eugenio Cardi, edito da Santelli. Questo libro ambientato proprio in questa città dalle mille sfaccettature condurrà il lettore verso l’esplorazione delle sfumature che abitano l’animo umano attraverso i suoi personaggi emblematici ricchi di contraddizioni, tormenti e drammi tipici della fase della giovinezza. Un vero e proprio romanzo di formazione che testimonia il fatto che quando si ha a che fare con il proprio bagaglio esistenziale di emozioni ed esperienze che scalpitano per essere vissute a pieno, nulla è come sembra.

Un’estate inaspettata e densa di sorprese

Ne sa qualcosa Pierre, figlio di un diplomatico parigino che decide di controvoglia di seguire la sua famiglia a Tangeri in seguito al conferimento al padre di un prestigioso incarico all’ambasciata francese in Marocco. Il giovane parigino crede di sprecare la sua estate, invece a Tangeri con le sue atmosfere, i quartieri nascosti, i colori accesi e gli odori intensi di spezie, lo faranno ricredere.

Immerso a pieno in un ambiente nuovo e grazie alla complicità di Camille, storica amica, costretta dalla famiglia a trascorrere l’estate in Marocco a Tangeri scoprirà che tutto è possibile. Quella gabbia che si era costruita e che era caratterizzata da una noia sconfinata e dal disinteresse ostentato nei confronti degli altri piano piano si dissolve.

Per la prima volta nella sua giovane vita, Pierre si sentirà libero di essere stesso esprimendo il suo autentico, lontano dalle convenzioni sociali, le aspettative dei suoi genitori e la maschera di disinteresse e noia cosmica che ama indossare per distaccarsi da tutto ciò che è costretto a vivere passivamente. In questa fase di evoluzione e trasformazione non sarà solo.

Un corollario di personaggi dalle mille sfaccettature

Tre donne apparentemente diverse ma tutte e tre ribelli e affamate di libertà e autenticità lo guideranno in questa scoperta ed esplorazione e verso il autentico. Queste tre donne emblematiche e ben delineate dall’autore sono Camille, parigina di famiglia benestante che ama creare scalpore per esprimere il suo lato trasgressivo e ribelle; Yasmine autoctona che esprime in piena libertà il suo essere selvaggio e passionale senza artifizi o giochi di seduzione; Mercedes, figlia di un diplomatico spagnolo, dall’anima di artista che si porta dentro un dolore incolmabile.

Questi personaggi condurranno il lettore verso un viaggio di esplorazione di una città misteriosa e suggestiva nella quale è facile, perdersi, lasciarsi andare alle emozioni più intense e più vere per recuperare quelle sfaccettature dell’essere che sono parti di noi e che non vanno represse. Queste possono coesistere con quelle che già conosciamo e che sono inevitabilmente radicate in noi.

Un romanzo di formazione intenso  

Quell’estate a Tangeri è una lettura intensa e travolgente. Si legge con un coinvolgimento e una partecipazione difficili da definire. Le vicende dei personaggi, i loro drammi le loro crepe, le contraddizioni e le consapevolezze ci toccano in prima persona perché ci accomunano tutti in quanto esseri umani. È insita nell’essere umano il duello tra la propria parte autentica e quella di facciata che risulta più conveniente e approvata facilmente dagli altri.

Così come accadrà a Pierre anche il lettore capirà che queste due parti possono coesistere e che spetta a noi decidere a quale dare espressione o meno. Questo romanzo testimonia il potere che certi viaggi e determinate città come Tangeri hanno su chi se ne lascia travolgere e sa calarsi a pieno in tutte quelle sensazioni, emozioni e avventure che sono in grado di donarci.

Come ci ricorda l’autore certe città come Tangeri non sono da vivere per ottenere risposte ma per sollevare nuove domande dalle quali non si può assolutamente sfuggire. Questa lettura è consigliata a chi ama quelle storie che fanno viaggiare con la mente e il cuore perché capaci di trasportarci in una dimensione in cui le emozioni e le esperienze di vita sono foriere di consapevolezze che rendono possibile un’inedita evoluzione dell’essere.