Italia-S.Sede: Mattarella stamani in Vaticano per incontro col Papa

Il Capo dello Stato Sergio Mattarella arriva in Vaticano per l’incontro con il Papa. Quello di stamani alle 9 è il primo vertice ufficiale tra Mattarella e papa Prevost.

Mattarella e Leone si sono già incontrati il 18 maggio scorso, durante la messa di inizio del pontificato.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella oggi in Vaticano. È in visita per il primo incontro ufficiale con Papa Prevost. Nella delegazione con il Capo dello Stato, è presente anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Mattarella, dopo il colloquio con il Santo Padre, si è poi incontrato con il cardinale Pietro Parolin. È il Segretario di Stato di Sua Santità, accompagnato da mons. Mirosław Wachowski, Sotto-Segretario per i Rapporti con gli Stati.

Come spiega Vatican News, Mattarella poco prima delle 9 ha fatto il suo ingresso dall’Arco delle Campane. Ad accompagnare il presidente nel Palazzo Apostolico, la figlia Laura e gli altri due figli. Erano presenti anche i rispettivi coniugi e i cinque nipoti. Nella delegazione al seguito, presenti tra gli altri anche l’ambasciatore italiano presso la Santa Sede, Francesco Di Nitto. C’era anche il segretario generale del Quirinale, Ugo Zampetti. Dopo il tradizionale picchetto della Guardia Svizzera schierato accanto ai Gentiluomini di Sua Santità, Mattarella ha poi raggiunto in ascensore la seconda Loggia. Era pronto per l’incontro con Papa Leone nella Biblioteca del Palazzo Apostolico. Il Pontefice, con mozzetta rossa e stola papale, ha accolto il presidente con un sorriso e una stretta di mano. Poi il colloquio a porte chiuse, seduti al tavolo della Biblioteca, terminato intorno alle 10.10, durato poco meno di un’ora, su diversi temi.

Ucraina e Medio Oriente tra i temi

“Durante i cordiali colloqui in Segreteria di Stato – fa sapere una nota del Vaticano – è stato espresso compiacimento per le buone relazioni bilaterali esistenti. Inoltre, ci si è soffermati su temi di carattere internazionale, con particolare attenzione ai conflitti in corso in Ucraina e in Medio Oriente. Nel prosieguo della conversazione sono state affrontate alcune tematiche di carattere sociale. Si è fatto speciale riferimento al contributo della Chiesa nella vita del Paese”.

A Leone XIV “ho portato l’affetto dell’Italia”, ha poi affermato il presidente della Repubblica parlando all’Associazione Rondine cittadella della pace.

‘rapporto transatlantico resti cornice per sfide del nostro tempo’

“Il rapporto tra Stati Uniti e Italia ha attraversato tante generazioni. L’apporto degli emigranti che sono stati accolti negli Usa al pari di quelli provenienti da altri Paesi europei, è stato determinante per delineare i caratteri della cultura statunitense e i suoi valori”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando ieri sera al Quirinale una delegazione della National American Italian Foundation che da “cinquant’anni fornisce costante contributo al dialogo tra la comunità degli italiani in America e la Repubblica italiana”.

“La pace e la sicurezza internazionale sono debitrici al rapporto transatlantico, cornice fondamentale per la costruzione delle risposte alle grandi sfide del nostro tempo”, ha aggiunto il presidente Mattarella.