Le strade del centro della capitale britannica sono state teatro di una delle manifestazioni più controverse degli ultimi anni.
Circa 110.000 persone hanno partecipato alla marcia dell’estrema destra “Unite the Kingdom”, organizzata dall’attivista britannico Tommy Robinson, figura nota per le sue posizioni anti-migranti e anti-islamiche.
Una marcia per la “libertà di espressione”… e molto di più
L’evento, ufficialmente dedicato alla memoria dell’attivista conservatore americano Charlie Kirk, recentemente ucciso negli Stati Uniti, è stato presentato come una difesa della libertà di parola. Tuttavia, il corteo ha assunto toni fortemente politici e ideologici, con slogan contro l’immigrazione, richieste di dimissioni del primo ministro Keir Starmer, e inviti a un “risveglio patriottico”.
Tra i partecipanti e oratori figuravano volti noti dell’estrema destra internazionale: Eric Zemmour dalla Francia, Petr Bystron dell’AfD tedesca, la commentatrice Katie Hopkins, il controverso psicologo Jordan Peterson, e persino Steve Bannon, ex stratega di Donald Trump.
Musk irrompe in video: “Sciogliete il Parlamento”
A sorpresa, Elon Musk è intervenuto in videocollegamento, chiedendo lo scioglimento del Parlamento britannico e accusando la sinistra di essere “il partito dell’omicidio”, in riferimento alla morte di Kirk. Le sue parole hanno infiammato ulteriormente il clima già teso.
Scontri e arresti: la tensione esplode
Nonostante le rassicurazioni degli organizzatori, la manifestazione ha visto momenti di forte tensione. Nove persone sono state arrestate per aggressioni agli agenti di polizia, che hanno denunciato una “violenza inaccettabile” da parte di alcuni manifestanti. Circa 1.600 agenti sono stati dispiegati per contenere i disordini e prevenire scontri con la contro-manifestazione antirazzista, “March Against Fascism”, che ha raccolto circa 5.000 partecipanti.
Un evento che risuona oltre i confini
La marcia londinese ha avuto un’eco internazionale, con ripercussioni politiche anche in altri Paesi europei. In Spagna, il partito Vox ha lanciato una convention sovranista in risposta all’omicidio di Kirk, mentre in Italia e Germania si moltiplicano le iniziative simili.