Trump e il suo impero crypto: 870 milioni in Bitcoin

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Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, è entrato ufficialmente nel ristretto club dei grandi detentori di Bitcoin.

Secondo quanto riportato da Forbes e confermato da diverse testate specializzate, Trump possiede indirettamente circa 870 milioni di dollari in BTC. Ciò è dovuto alla sua quota del 41% nella Trump Media and Technology Group (TMTG), la società madre della piattaforma Truth Social.

Nel luglio 2025, TMTG ha effettuato un acquisto massiccio di 2 miliardi di dollari in Bitcoin. Questo è stato finanziato attraverso la vendita di titoli di debito e azioni per un totale di 2,3 miliardi di dollari. Questa operazione ha portato Trump, in qualità di azionista di maggioranza, a detenere una quota equivalente a 870 milioni di dollari in criptovaluta.

La notizia ha suscitato scalpore anche per il netto cambio di posizione dell’ex imprenditore immobiliare. Infatti, nel 2019 Trump aveva definito Bitcoin “altamente volatile e basato sul nulla”. Oggi, invece, la sua esposizione al mercato crypto lo rende uno dei principali investitori privati al mondo nel mercato digitale creato da Satoshi Nakamoto.

L’ingresso di Trump nel mondo delle criptovalute ha avuto effetti immediati. Il prezzo del Bitcoin è salito del 6% dopo l’annuncio dell’acquisto da parte di TMTG. Tuttavia, non sono mancate le polemiche. Alcuni analisti hanno sollevato dubbi su possibili sospetti di insider trading, soprattutto in relazione al crollo del 10 ottobre. In quella data, infatti, il mercato ha registrato una flessione improvvisa.

È importante sottolineare che l’esposizione di Trump non compare nei documenti governativi ufficiali, poiché si tratta di una partecipazione indiretta. Questo ha sollevato interrogativi sulla trasparenza delle dichiarazioni patrimoniali dei leader politici. Questi dubbi sono cresciuti soprattutto in un contesto di crescente attenzione verso le criptovalute da parte delle autorità di regolamentazione.

La svolta crypto di Donald Trump segna un momento emblematico per il settore: un tempo scettico, oggi protagonista. Con 870 milioni di dollari in Bitcoin, Trump non solo rafforza il suo patrimonio. Inoltre, contribuisce a legittimare l’adozione delle criptovalute nel mainstream politico ed economico.