Casa Bianca: “Accettabile per Entrambe le Parti”.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sta lavorando attivamente a un “piano dettagliato e accettabile per entrambe le parti”. L’obiettivo è porre fine alla guerra in Ucraina, secondo quanto dichiarato oggi da Karoline Leavitt, portavoce della Casa Bianca. La notizia, già circolata nelle ultime ore, ha riacceso il dibattito internazionale sulle possibili vie d’uscita dal conflitto.
Secondo diverse indiscrezioni di stampa, il piano, che si articolerebbe in 28 punti, prevederebbe significative concessioni territoriali da parte di Kiev. Queste includono la possibile rinuncia alla Crimea e al Donbass, e limitazioni sulle dimensioni e l’armamento a lungo raggio dell’esercito ucraino. In cambio, l’Ucraina riceverebbe garanzie di sicurezza dagli Stati Uniti e dall’Europa.
La Casa Bianca ha riconosciuto di essere al lavoro su un progetto per “fermare le uccisioni e creare una pace duratura”, ma non ha fornito dettagli specifici sul suo contenuto. Ribadisce l’obiettivo di renderlo accettabile sia per Kiev che per Mosca.
La convinzione dell’Amministrazione statunitense, secondo fonti interne, sarebbe che un accordo che preveda la cessione di alcune porzioni di territorio sia nell’interesse di Kiev. Questa convinzione nasce dalla situazione attuale sul campo.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato che Kiev ha ricevuto una bozza del piano. Ha avviato un processo di valutazione “costruttiva”. La presidenza ucraina ha espresso la disponibilità a discutere il documento. Inoltre, Kiev è pronta a lavorare congiuntamente con Washington per definire una road map diplomatica. L’Ucraina ha ribadito il suo sostegno alle iniziative di pace del presidente Trump.
Le reazioni in Europa sono state più cautelative. L’Alto rappresentante dell’UE, Kaja Kallas, ha sottolineato che qualsiasi piano di pace, per essere efficace, “necessita del via libera degli ucraini e degli europei”. La Francia ha aggiunto che la pace non può equivalere a una “capitolazione”. Richiede una “pace giusta che rispetti la sovranità di ogni nazione”.
Il Ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha definito le notizie come “indiscrezioni giornalistiche”. Tuttavia, ha insistito sul fatto che l’Europa dovrà avere un ruolo di primo piano nella trattativa, poiché l’Ucraina è una “barriera alla sicurezza per l’Europa”.
Nonostante le smentite di Mosca su aver ricevuto proposte ufficiali, il lavoro diplomatico è in pieno fermento. Si prevede a breve un incontro o un colloquio tra i presidenti Trump e Zelensky per discutere i punti del piano.
La posizione della Casa Bianca mira a una soluzione che ponga fine al conflitto nel breve periodo. Questa soluzione includerebbe anche concessioni territoriali. Tuttavia, si scontra con la richiesta europea e ucraina di una pace giusta che non pregiudichi l’integrità territoriale dell’Ucraina.














