Borsa: l’Europa apertura contrastata tra le trimestrali e le tensioni USA-Iran



Avvio di seduta all’insegna della cautela per le Borse europee, che inaugurano la giornata del 29 gennaio 2026 in ordine sparso.



Gli investitori si trovano a bilanciare una pioggia di risultati societari del quarto trimestre 2025 con i venti di guerra che soffiano dal Medio Oriente. Il braccio di ferro tra l’amministrazione Trump e Teheran tiene i mercati con il fiato sospeso.

Il principale fattore di incertezza rimane la situazione nel Golfo Persico.

L’annuncio del Presidente Donald Trump riguardo l’invio di una flotta navale (definita una vera e propria “armada”) verso la regione ha riacceso i timori di un’escalation militare.

Petrolio: Il Brent e il WTI restano volatili, riflettendo il rischio di interruzioni nello Stretto di Hormuz.

Safe Haven: L’oro e il dollaro continuano a essere scambiati su livelli elevati, fungendo da bene rifugio per chi teme un conflitto aperto.

Mentre il quadro macroeconomico è dominato dalla tensione, i singoli titoli reagiscono ai conti di bilancio. Piazza Affari mostra una certa resilienza (+0,52% in apertura). La borsa è trascinata da alcuni campioni nazionali:

STMicroelectronics (+4%): Il colosso dei semiconduttori corre dopo aver presentato dati superiori alle attese. Inoltre, beneficia della ripresa del settore tech e automotive.

Saipem (+3,1%): Il titolo sale in scia al recupero del prezzo del greggio e alle prospettive di nuovi contratti nel settore energia.

Settore Bancario: Sotto i riflettori Deutsche Bank e ING, che oggi pubblicano i dati preliminari dell’esercizio 2025. Queste pubblicazioni influenzano l’intero comparto europeo.

In coda al listino milanese si segnalano vendite su Ferrari e Italgas, mentre il lusso rimane nervoso a causa dell’incertezza sui consumi globali e delle possibili nuove tariffe USA.

Uno sguardo ai listini europei
L’andamento frammentato si riflette nelle principali piazze del Vecchio Continente:
Francoforte (DAX): Piatta, con l’attenzione rivolta ai dati sull’inflazione tedesca previsti per la mattinata.
Parigi (CAC 40): In lieve rialzo, sostenuta dai titoli industriali.
Londra (FTSE 100): Stabile, monitorando l’andamento delle materie prime.

La giornata odierna sarà cruciale non solo per i risvolti geopolitici, ma anche per i dati macro sull’indice di fiducia economica dell’Eurozona. Inoltre, sarà importante per le trimestrali di Big Tech americane (come Apple e Mastercard) che verranno rilasciate a mercati europei chiusi. Gli analisti prevedono una sessione ad alta volatilità. Infine, i trader sono pronti a reagire a ogni tweet o dichiarazione ufficiale proveniente dalla Casa Bianca o da Teheran.