L’Assemblea degli Esperti ha ufficializzato la nomina di Mojtaba Khamenei, 56 anni, come terza Guida Suprema della Repubblica Islamica dell’Iran.
L’annuncio, arrivato domenica 8 marzo 2026 tramite la TV di Stato, segna un momento di svolta epocale e drammatico per il Paese. Infatti, ciò avviene nel pieno di un conflitto aperto con gli Stati Uniti e Israele.
La nomina segue l’uccisione dell’ayatollah Ali Khamenei, 86 anni, avvenuta durante l’imponente ondata di attacchi aerei lanciati da USA e Israele lo scorso 28 febbraio.
Secondo le ricostruzioni, l’operazione congiunta (denominata “Roaring Lion” da Tel Aviv ed “Epic Fury” da Washington) ha colpito il bunker in cui si trovava la Guida Suprema insieme ad altri membri della famiglia e vertici militari.
Mojtaba Khamenei, secondogenito del defunto leader, è sopravvissuto ai raid ed è stato scelto dall’Assemblea degli Esperti per garantire continuità al regime in un momento di estrema fragilità.
Profilo: Figura influente ma rimasta a lungo nell’ombra, Mojtaba gode del fermo sostegno dei Pasdaran (i Guardiani della Rivoluzione).
Posizione politica: È considerato un esponente della linea ultra-conservatrice e intransigente.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha commentato duramente la nomina, dichiarando che il nuovo leader “durerà poco” e che qualsiasi Guida Suprema deve avere l’approvazione americana per poter governare stabilmente. Nel frattempo, la Casa Bianca ha annunciato l’intenzione di intensificare gli attacchi nelle prossime ore.
L’Iran si trova attualmente in uno stato di guerra totale. Mentre l’Assemblea degli Esperti cerca di stabilizzare il potere interno, le infrastrutture del Paese sono sotto costante pressione. Inoltre, le agenzie riportano una situazione umanitaria critica, con migliaia di vittime civili e militari e la chiusura degli spazi aerei regionali.
Fonti diplomatiche a Teheran riferiscono che il nuovo leader Mojtaba Khamenei potrebbe pronunciare il suo primo discorso alla nazione nelle prossime ore. Allo stesso tempo, le difese aeree sono in stato di massima allerta per possibili nuovi raid sulla capitale.