Dubai: Drone si schianta contro un grattacielo



Una serata di ordinaria amministrazione nel cuore tecnologico ed extra-lusso degli Emirati Arabi Uniti si è trasformata in uno scenario da film d’azione.



Un drone di grosse dimensioni ha impattato violentemente contro la facciata di uno dei rinomati grattacieli della città, centrando in pieno il 57° piano di una struttura alberghiera di alto profilo.

Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente è avvenuto intorno alle ore serali, quando il velivolo a pilotaggio remoto — per cause ancora in corso di accertamento — ha perso il controllo, schiantandosi contro le ampie vetrate della suite panoramica.

L’urto ha causato la frantumazione immediata dei pannelli di vetro e lo scoppio di un principio d’incendio, alimentato probabilmente dalle batterie al litio del dispositivo.

I testimoni descrivono un boato sordo, seguito dalla pioggia di detriti che ha investito la zona sottostante, fortunatamente senza colpire i passanti.

I sistemi di sicurezza dell’hotel sono scattati istantaneamente. Il personale di bordo e le autorità locali hanno coordinato l’evacuazione d’urgenza di tutti gli ospiti presenti tra il 50° e il 60° piano.

Nonostante la spettacolarità dell’incidente, le autorità sanitarie riferiscono solo di alcuni casi di intossicazione lieve da fumo e stati di shock tra i turisti presenti al piano colpito.

Le squadre della Difesa Civile di Dubai hanno domato le fiamme in pochi minuti, evitando che il rogo si propagasse ai piani superiori.

La Polizia di Dubai ha immediatamente posto sotto sequestro i resti del drone. Restano da chiarire due punti fondamentali:
Si trattava di un drone per riprese professionali o di un velivolo privato non autorizzato?
Un’interferenza nel segnale GPS tra i grattacieli o un errore fatale del pilota?

Dubai, nota per le sue rigide normative sull’uso dei droni e la presenza di numerose “No-Fly Zone”, ha aperto un’inchiesta formale. Questo evento riaccende il dibattito sulla sicurezza dei cieli urbani in una metropoli che punta a diventare la capitale mondiale dei taxi volanti e della logistica automatizzata.

“Abbiamo sentito un’esplosione e visto le luci del drone sparire dentro la finestra. Poi sono scattati gli allarmi e abbiamo iniziato a correre verso le scale.”

L’area attorno al grattacielo rimane transennata per permettere la rimozione in sicurezza dei vetri pericolanti, mentre si attende il bollettino ufficiale delle autorità sull’identità del proprietario del drone.