Lettere Empatica # 23. Le “sorelle” che si scelgono

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Cara Mariangela,

seguo la tua rubrica sin dalla prima edizione e sono rimasta molto colpita dalla Lettera Empatica #22 che ti ha inviato Loredana sulla tematica della sorellanza la scorsa settimana. Lei riportava la sua esperienza negativa e io invece voglio rimarcare il valore della sorellanza, quel legame forte carico di rispetto, cooperazione, empatia che si può instaurare tra noi donne. Insieme si può davvero fare tanto come condividere esperienze significative in grado di farci evolvere.

Non ho mai creduto fino in fondo nei rapporti di fratellanza o sorellanza di sangue quanto a quelli che si scelgono durante la propria esistenza. Infatti, il potere e la forza di quest’ultimi sta proprio nella libertà di scelta che sta alla base di essi. La sorellanza si sceglie e si coltiva con la presenza, la cura e il rispetto verso l’Altro.  In diverse occasioni della mia vita ho sentito “sorelle” più quelle amiche che durante i momenti più bui ci sono sempre state al mio fianco a supportarmi e infondermi coraggio.

C’erano anche nei momenti di gioia a fare il tifo per me, ad essere felici per i traguardi, le conquiste e gli obiettivi perseguiti con coraggio e determinazione. Ci sono state e ci sono più delle sorelle di sangue. Letizia”

Cara Letizia,

la tua lettera ci trasmette speranza e ottimismo nei confronti della sorellanza che non è solo utopia. In effetti, può diventare realtà concreta da vivere a pieno. Poter contare su quelle “sorelle” che scelgono liberamente e con le quali poter essere sé stesse al di là dei legami famigliari di sangue è davvero qualcosa di speciale.

Ci fa sentire meno sole in questo mondo in cui i legami interpersonali sono molto spesso mediati dallo schermo di uno smartphone. Abbiamo davvero bisogno di legami autentici tra “sorelle”, capaci di supportarsi in maniera autentica lasciando da parte filtri, maschere, pregiudizi e congetture. C’è davvero bisogno di recuperare fiducia nell’Altro attraverso legami che si cibano di condivisione vera. Serve anche sospensione del giudizio, comprensione, empatia e soprattutto rispetto nei confronti dell’Altro, uguale e diverso da me al tempo stesso.

Prima o poi ci libereremo di quei limiti, di quelle invidie stupide, dei preconcetti che inquinano certi rapporti tra donne. Questi rapporti invece di diventare alleate anche nel pieno rispetto delle differenze e dei vissuti personali, vengono ancora percepite come delle “minacce”. Infatti, purtroppo c’è ancora troppa chiusura mentale, diffidenza, indifferenza, ignoranza. Per non parlare di quanti stigma dilagano ancora nell’universo femminile. Spesso sono alimentati dalle stesse donne che dovrebbero invece allearsi per abbatterli.

La sorellanza va oltre il legame di sangue e anche io come te penso possa essere più potente e forte di quelle relazioni che purtroppo non siamo noi a scegliere. Queste relazioni spesso risultano più deboli e deludenti delle altre. A volte sono proprio le “sorelle “che scegliamo come nostre alleate nel corso della nostra esistenza a volerci bene e comprenderci per quello che siamo davvero. Infatti lo fanno senza nutrire aspettative o alimentare condizionamenti e proiezioni. Questi infatti rendono questo tipo di legami molto spesso disfunzionali e poco soddisfacenti.