Caso Nordio, Meloni blinda il Guardasigilli: “Nessuna anomalia nell’iter”

Meloni esclude dimissioni Nordio

La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, interviene con decisione per chiudere il caso politico che ha investito il Ministro della Giustizia Carlo Nordio. Durante una recente conferenza stampa, la Premier ha espresso piena fiducia nell’operato del Guardasigilli, respingendo categoricamente le ipotesi di dimissioni.

Al centro della controversia vi è l’iter di un provvedimento di grazia, sul quale la stampa aveva sollevato dubbi circa la regolarità e le motivazioni a supporto. Meloni ha però chiarito di aver analizzato personalmente la pratica:

Secondo la Premier, la procedura seguita non presenta discrepanze rispetto alle altre 1.245 richieste elaborate dal ministero negli ultimi anni.

“Questo provvedimento non ha seguito un iter diverso dagli altri”, ha ribadito Meloni, sottolineando la piena conformità alla legge e alla prassi consolidata.

Un passaggio significativo della dichiarazione riguarda il momento in cui la Presidenza del Consiglio è venuta a conoscenza della vicenda. Meloni ha ammesso di aver appreso i dettagli della concessione della grazia solo attraverso gli organi di stampa.

Successivamente alla pubblicazione della notizia, la Premier ha avuto un colloquio diretto con Nordio (avvenuto il 27 aprile) per ricostruire minuziosamente ogni passaggio tecnico. Il confronto ha portato Meloni a escludere qualsiasi “caso politico”, confermando la solidità della posizione del Ministro.

Con un netto “Escludo le dimissioni”, Giorgia Meloni mette fine almeno sul piano governativo alle speculazioni delle opposizioni e alle ricostruzioni giornalistiche che ipotizzavano un passo indietro del Ministro. La linea di Palazzo Chigi è chiara: il Ministro ha agito correttamente e il governo prosegue compatto.