Infiammazione orale e corpo: perché le gengive parlano del nostro stato di salute

Gengive che sanguinano, arrossamento gengivale, gonfiore o fastidio durante lo spazzolamento sono segnali molto diffusi e spesso sottovalutati.

Molte persone li considerano un problema limitato alla bocca, qualcosa di fastidioso ma non particolarmente importante. In realtà, l’infiammazione orale può rappresentare un indicatore significativo dello stato di salute generale, e sempre più studi confermano il legame tra salute delle gengive e benessere dell’intero organismo. Ne abbiamo parlato con il dottor Massimiliano Rea, Odontoiatra presso il Poliambulatorio Medico Odontoiatrico  ErreEsse di Ferrara.

Il sanguinamento gengivale cosa segnala?

Il sanguinamento gengivale è spesso segno di Gengivite o, nelle forme più avanzate, di Parodontite. In queste condizioni infatti i tessuti gengivali sono infiammati, i vasi sanguigni sono più fragili, i batteri del cavo orale possono entrare nel circolo sanguigno, la bocca diventa una fonte cronica di stimolo infiammatorio.

Cosa succede all’organismo quando le gengive sono infiammate?

Quando le gengive sono infiammate, si liberano citochine pro-infiammatorie, aumenta la proteina C-reattiva (PCR) nel sangue ed i batteri orali (come Porphyromonas gingivalis) possono disseminarsi. Questo contribuisce a uno stato di Infiammazione sistemica cronica, anche a basso grado ma persistente.

Quando si parla di gengivite o di parodontite, non si fa riferimento solo a un problema locale, ma a una condizione infiammatoria che può avere ripercussioni più ampie. Il cavo orale è infatti un ambiente altamente vascolarizzato e, in presenza di infiammazione gengivale, batteri e mediatori infiammatori possono entrare nel circolo sanguigno, contribuendo a mantenere uno stato infiammatorio diffuso.

Questo spiega perché oggi si parla sempre più spesso di correlazione tra infiammazione orale e malattie sistemiche….

Un esempio particolarmente rilevante è il rapporto con il diabete: livelli elevati di glicemia favoriscono l’infiammazione gengivale, ma allo stesso tempo una parodontite non trattata può rendere più difficile il controllo metabolico.

Anche il legame tra salute gengivale e rischio cardiovascolare è oggetto di attenzione scientifica, con evidenze che suggeriscono un possibile ruolo dell’infiammazione cronica nell’aumento del rischio di eventi come l’infarto miocardico come conseguenza del fatto che la presenza dei mediatori dell’infiammazione nel sangue “indurisce” le arterie.

Senza creare allarmismi, questi dati aiutano a comprendere un concetto fondamentale: la bocca non è separata dal resto del corpo, ma ne è parte integrante. Le gengive, in questo contesto, possono essere considerate un vero e proprio “sensore biologico”, capace di reagire a variazioni dello stato generale.

Stress e problemi gengivali possono avere una correlazione?

Stress, alterazioni del sistema immunitario, squilibri ormonali o metabolici possono manifestarsi anche attraverso segni gengivali come sanguinamento, sensibilità o infiammazione persistente. È proprio per questo che sintomi apparentemente banali, come le gengive che sanguinano durante l’igiene orale, non dovrebbero essere ignorati.

Come preservare la salute gengivale?

La salute gengivale dipende da diversi fattori, tra cui l’igiene orale quotidiana, lo stile di vita e la presenza di eventuali condizioni sistemiche. Una corretta prevenzione, che includa controlli periodici e una valutazione attenta dei tessuti gengivali, permette di intercettare precocemente i segni di infiammazione e di intervenire prima che il problema evolva. È importante ricordare che la parodontite, soprattutto nelle fasi iniziali, può non dare dolore e proprio per questo può passare inosservata.

Qual è il ruolo dell’odontoiatra in merito?

Il ruolo dell’odontoiatra, quindi, non si limita alla cura dei denti, ma include l’osservazione complessiva del cavo orale come parte di un sistema più ampio. In presenza di infiammazione gengivale persistente, può essere utile un inquadramento più completo, che tenga conto anche dello stato generale di salute.