Sonno, stress e stanchezza mentale: il magnesio come valido alleato non solo in estate. La parola a Solgar e al Dottor Vincenzo Sorrenti

Quando si parla di magnesio, il pensiero corre quasi automaticamente alla stanchezza estiva, alle giornate più calde e alla necessità di reintegrare i sali minerali persi con la sudorazione.

Eppure, oggi questo minerale è al centro di un cambiamento di prospettiva: non più soltanto un alleato nei periodi di maggiore affaticamento, ma un nutriente coinvolto in numerose funzioni fisiologiche dell’organismo.

Un tema particolarmente attuale in questo periodo dell’anno nel quale, anche a causa delle alte temperature, molte persone sperimentano difficoltà ad addormentarsi, sonno frammentato, irritabilità e una maggiore sensazione di affaticamento mentale.

E proprio per approfondire il ruolo del magnesio nel benessere quotidiano, Solgar – da quasi 80 anni punto di riferimento nel settore della nutraceutica – ha chiesto al biologo nutrizionista Vincenzo Sorrenti di fare chiarezza sulle caratteristiche delle diverse forme di magnesio e di sfatare alcuni falsi miti.

Dottor Sorrenti, perché il magnesio è uno dei minerali più richiesti in materia di integratori in vista della stagione più calda?

Viviamo in una società nella quale fretta, stress e stanchezza mentale la fanno da padrone. Per questo il magnesio è oggi uno dei minerali più utilizzati nell’ambito del benessere quotidiano. Si tratta infatti di un nutriente coinvolto in numerosi processi fisiologici dell’organismo e che contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, alla normale funzione psicologica e alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento.

Numerose sono le forme di magnesio che si trovano in commercio. Come orientarsi?

 Nel panorama attuale della nutrizione di precisione, la scelta della forma chimica del magnesio non è più una questione secondaria. Le varie forme presentano caratteristiche differenti in termini di biodisponibilità e tollerabilità. Tra quelle disponibili, una delle più interessanti per le sue caratteristiche è il magnesio bisglicinato, che unisce due vantaggi: un’elevata biodisponibilità e la presenza della glicina, che ne facilita il trasporto. E questa caratteristica lo rende particolarmente interessante quando l’obiettivo è sostenere il sistema nervoso e il benessere psicofisicoIl magnesio bisglicinato, infatti, grazie alle sue caratteristiche di biodisponibilità e al legame con la glicina, è una forma particolarmente apprezzata per la sua capacità di essere efficacemente assorbita e utilizzata dall’organismo, inclusi i tessuti coinvolti nelle funzioni del sistema nervoso, come il cervello.

Quanto è importante la questione “tollerabilità” nella scelta di un integratore?

Non tutti i tipi di magnesio hanno le stesse caratteristiche. Alcune forme possono risultare meno tollerabili a livello gastrointestinale in soggetti sensibili, mentre forme organiche come citrato e bisglicinato sono generalmente ben tollerate.

Quale altra funzione svolge il magnesio al di là del contrastare l’affaticamento? 

L’assunzione di magnesio può essere considerata oggi una parte non trascurabile della foundational health, cioè quel benessere di base cui tutti possiamo aspirare. Non ci si limita a recuperare le energie nei periodi di maggiore affaticamento, ma si guarda all’equilibrio della persona nel suo complesso. In questo contesto, qualità del sonno, gestione dello stress e fisiologia del cortisolo rappresentano aspetti importanti di uno stile di vita orientato al benessere.

Quando assumerlo?

Per quanto riguarda il momento di assunzione, può essere utile inserirlo in una routine quotidiana costante, la sera dopo cena; le ore serali rappresentano per molte persone un momento pratico per l’assunzione, nel rispetto delle indicazioni riportate in etichetta o del consiglio del professionista di riferimento.

Il magnesio serve solo quando si suda molto?

Sebbene sia comunemente associato al reintegro dei sali minerali persi con il caldo e la sudorazione, il magnesio svolge numerose funzioni nell’organismo. Contribuisce, tra l’altro, alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento, al normale funzionamento del sistema nervoso e alla normale funzione psicologica.

L’assunzione di integratori di magnesio provoca sempre disturbi gastrointestinali?

Non tutte le forme di magnesio si comportano allo stesso modo. Le forme inorganiche (come ossido, carbonato o solfato) presentano generalmente un assorbimento più limitato e possono risultare meno tollerabili a livello intestinale. Al contrario, le forme organiche, come citrati e chelati (magnesio bisglicinato) sono generalmente meglio assorbite e ben tollerate.

Se gli esami del sangue sono normali, non posso avere una carenza di magnesio?

Il dosaggio ematico fornisce informazioni sui livelli presenti nel sangue ma non sempre riflette la quantità di magnesio disponibile all’interno delle cellule e dei tessuti, dove il minerale svolge gran parte delle sue funzioni biologiche.

Il magnesio è utile solo per muscoli e crampi?

Il magnesio partecipa a numerosi processi dell’organismo ed è coinvolto in funzioni che vanno ben oltre il sistema muscolare. Contribuisce, tra l’altro, al normale funzionamento del sistema nervoso, alla normale funzione psicologica, alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento e al normale metabolismo energetico e al mantenimento di ossa e denti normali.