SMA Road Safety conferma il proprio impegno nella promozione della sicurezza stradale attraverso la partecipazione alla Conferenza Internazionale RSS 2026, ospitata dall’Università Federico II di Napoli, in programma dal 23 al 26 giugno.
L’evento rappresenta un importante momento di confronto internazionale tra ricercatori, esperti e operatori del settore, con l’obiettivo di promuovere strategie integrate per la riduzione dell’incidentalità stradale e della gravità delle conseguenze degli incidenti.
Il tema della sicurezza viene affrontato in un’ottica multidisciplinare, che include analisi dei dati, innovazione tecnologica e sviluppo di soluzioni infrastrutturali e veicolari.
In questo contesto, SMA, azienda leader a livello internazionale nella progettazione e produzione di dispositivi salvavita dedicati alla sicurezza stradale passiva, contribuisce al dibattito tecnico-scientifico attraverso la produzione di due white paper pensati per due ambiti prioritari nel settore: la protezione negli ambienti urbani e la sicurezza dei cantieri temporanei.
Il primo studio analizza le criticità tipiche delle strade urbane, dove la presenza ravvicinata di ostacoli fissi, gli spazi ridotti e la complessità del contesto rendono necessario un approccio mirato. “Gli ambiti cittadini sono sfidanti: richiedono soluzioni di sicurezza passiva progettate su misura, capaci di proteggere automobilisti, pedoni, ciclisti, motociclisti e altri utenti vulnerabili, ma anche i numerosi ostacoli fissi – pali, alberi, muri, ecc -, senza compromettere la qualità dello spazio pubblico. La sfida non è scegliere tra sicurezza e vivibilità urbana, ma sviluppare interventi efficaci, integrati nel contesto e basati sull’analisi dei dati e sulla collaborazione tra amministrazioni, progettisti e industria”, spiega Roberto Impero, CEO di SMA Road Safety.
Il secondo white paper è dedicato alla sicurezza nei cantieri stradali temporanei, ambienti caratterizzati da elevata esposizione al rischio per operatori e utenti della strada. Lo studio approfondisce il ruolo dei dispositivi di sicurezza passiva — come attenuatori d’urto, terminali di barriera e sistemi modulari di separazione — evidenziandone l’efficacia nella riduzione del rischio in condizioni operative dinamiche, dove rapidità di installazione e flessibilità sono fattori determinanti. “Auspichiamo una diffusione sempre più ampia di questa tipologia di sistemi adattabili per garantire una riduzione concreta del rischio e la protezione degli operatori impegnati in attività di costruzione e manutenzione stradale” spiega Impero.
La sensibilizzazione di SMA sul tema della sicurezza stradale prosegue con un tour tecnico, previsto per il 23 giugno, presso i propri stabilimenti di Marcianise, offrendo a professionisti e stakeholder del settore l’opportunità di osservare da vicino i processi produttivi e le tecnologie dedicate alla sicurezza stradale. L’iniziativa, che è parte integrante della partecipazione alla conferenza RSS, intende favorire il dialogo tra industria, ricerca e operatori infrastrutturali, promuovendo la condivisione di conoscenze e l’evoluzione delle soluzioni applicate alla sicurezza della mobilità.
“Attraverso queste attività, SMA Road Safety rafforza il proprio ruolo nel favorire la diffusione di una cultura della sicurezza stradale basata su evidenze tecniche, innovazione e confronto continuo con la comunità professionale e istituzionale”, conclude Roberto Impero.






