Anno III • Numero 245
9772039198001

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE LIBERA E INDIPENDENTE

Chi è Kelly Doualla, la 16enne italiana che sta impressionando sui 100 metri

In foto una atleta in pista

Kelly Doualla, chi è il talento italiano che sta impressionando sui 100 metri. Per lei il vero obiettivo è arrivare a sorprendere tutti alle Olimpiadi di Los Angeles

ROMA – In ottica Los Angeles 2028 (e non solo) i fari dell’atletica italiana sono tutti puntati su Kelly Doualla, campionessa europea Under 20 e da oggi bronzo mondiale della stessa categoria. Su di lei sono riposte tutte le speranze per quanto riguarda la velocità azzurra.

Mancano ancora due anni alle Olimpiadi e c’è tutto il tempo per continuare la crescita e provare ad avvicinare un sono che fino ad oggi sembra irraggiungibile. Kelly ha deciso di non fare il salto più lungo e continuare a procedere passo per passo con la sua crescita. Ora di certo la volontà è quella di cimentarsi con i grandi anche a livello internazionale oltre che nazionale. Le premesse ci sono tutte per scrivere pagine di storia importanti dello sport italiano.

Il bronzo mondiale Under 20 ottenuto in questo venerdì 7 agosto è la conferma di come il potenziale di Kelly c’è. Ora non bisogna compiere l’errore di spingere troppo sull’accelerazione e magari alzare l’asticella. Il percorso lo ha molto chiaro in testa la stessa atleta che fino ad oggi ha preferito rispettare i propri tempi consapevole di avere nelle gambe e nella testa la possibilità di competere con le più forti. La strada è lunga, ma il destino segnato e Doualla regalerà tante soddisfazioni ai colori italiani.

Kelly Doualla, la carriera dell’atleta italiana

Una carriera ancora agli inizi per lei, ma che si preannuncia sin da ora ricca di soddisfazioni. Nata a Pavia il 20 novembre 2009, Kelly Ann Maevane Doualla Edimo ha iniziato a praticare diversi sporti, fra cui nuoto e tennis, anche se l’atletica leggera l’ha vista primeggiare sin da subito. Nel 2021 entra nella Nuova Fanfulla Lodigiana sotto la guida di Eleana Urzì. Un talento molto precoce visto che sin da giovane ha fatto stabilire tempi record sui 100 metri e anche misure importanti per quanto riguarda il salto in lungo.

Una crescita che la stessa Kelly ha deciso di proseguire presso la CUS Pro Patria Milano sotto la guida di Walter Monti. Anche qui le prestazioni non sono mancate tanto da migliorare record su record giovanili e conquistando dei tempi importante sui 100 che sui 60 metri. Per il momento Kelly non ha ancora avuto la possibilità di cimentarsi con i big europei e mondiali, ma siamo certi che lo farà.

Il salto a livello europeo lo ha fatto agli Europei Under 20 lo scorso anno dove ha conquistato il titolo continentale nei 100 metri con il tempo di 11″22 con ampio margine sulle avversarie. Insomma, un crono assolutamente di livello che poi è stato migliorato a Rieti il 17 luglio di quest’anno con 11″14. Un tempo che purtroppo Kelly non è riuscito a ripetere ai Mondiali di categoria dove ha conquistato il bronzo fermandosi a 11″27.

Obiettivo Los Angeles 2028

Inutile nasconderci: l’obiettivo di Kelly è essere presente a Los Angeles 2028. A 19 anni l’azzurra proverà a scrivere una pagina di storia importante. Ci riuscirà: difficile dirlo, ma le potenzialità ci sono tutte. A Parigi l’oro femminile nei 100 metri è arrivato con 10″72 mentre il podio lo si conquistava con 10″94. Tempi che in questo momento non sono ancora stati raggiunti dall’italiana.

L’età, però, è dalla sua parte come il tempo. In questi due anni quasi certamente, anche per questioni fisiche, la Doualla riuscirà ad abbassare il proprio crono e abbattere il muro degli 11″. Dunque questo fa pensare che Kelly potrà finalmente lottare per un traguardo importante. Naturalmente c’è un percorso da fare in questo momento e non accelerare perché il rischio è quello di dover fare i conti magari con una pressione maggiore.

Ma Kelly ha dimostrato di avere tanta lucidità e maturità oltre che la consapevolezza di poter puntare in grande nel corso della sua carriera. Ora l’attenzione è rivolta a quella crescita che, a meno di clamorose sorprese, la porterà nella Nazionale maggiore già nel corso delle prossime settimane. Poi naturalmente bisognerà capire se i risultati arriveranno sin da subito oppure bisognerà aspettare un po’ di tempi.

Kelly Doualla, il futuro dell’atletica italiana

Al momento la certezza è rappresentata dal fatto che Kelly è il futuro dell’atletica italiana. Lo raccontano i numeri e i successi. Parliamo di una ragazza che a soli 16 anni sta incantando tutto il mondo. C’è la consapevolezza che la strada è ancora lunga e ci possono essere diversi intoppi. Ma la Doualla in questo periodo ha dimostrato di avere la testa sulle spalle e non fare assolutamente voli pindarici.

L’obiettivo è quello di proseguire passo passo una crescita comunque importante e provare a togliersi soddisfazioni senza, però, accelerare troppo perché, lo abbiamo visto anche in passato, come si rischia di bruciare troppo presto un potenziale talento.