Spagna-Belgio 2-1, una rete di Merino regala agli iberici il pass per la semifinale dove sfideranno la Francia. Rammarico per i Red Devils
Mikel Merino è ancora una volta l’uomo provvidenza della Spagna. Dopo la rete in pieno recupero contro il Portogallo che è valso il pass per i quarti di finale, il giocatore dell’Arsenal si è ripetuto anche con il Belgio. Entrato all’86’, il centrocampista neanche 120 secondi dopo ha segnato la rete che ha permesso agli iberici di avere la meglio sui Diavoli Rossi e approdare in semifinale dove sfiderà la Francia in una sfida sicuramente destinata a regalare grande spettacolo.
A Los Angeles è stata una sfida molto equilibrata con solo le giocate destinate a fare la differenza. Alla fine l’ha spuntata la Spagna, che ora con l’ingresso fra le migliori quattro proverà a ritornare ad arrivare fino in fondo consapevole che dall’altra parte c’è forse la grande favorita. Per il Belgio il grande rammarico è non essere riuscita a portare la sfida ai supplementari. Di certo l’assenza di Tielemans e l’infortunio di Courtois hanno avuto un peso. Soprattutto lo stop del portiere visto che sul gol di Merino Lammens non è stato assolutamente perfetto.
Il racconto di Spagna-Belgio
Poche novità per quanto riguarda le formazioni. Nella Spagna de la Fuente si affida al consueto undici consapevole che dalla panchina ha diverse carte decisive. In casa Belgio confermato De Ketelaere come falso nove mentre l’assenza di Tielemans ha portato Raskin dal 1′ con De Bruyne più avanzato.
Primo tempo
Il primo tempo vede una partita molto equilibrata con la tensione che fa da padrona. Alla prima vera occasione, però, la Spagna passa in vantaggio. Al 30′ Courtois dice di no a Dani Olmo dopo il cross di Pedro Porro. Fabian Ruiz, però, è il più lesto a mettere la sfera in porta. Il vantaggio porta la nazionale allenata da de La Fuente a prendere il controllo del match e non rischiare nulla. Anzi è Yamal ad andare vicino al raddoppio con una punizione che prende l’esterno della rete. Ma all’improvviso il Belgio trova il pareggio sull’asse Castagne-De Ketelaere con il primo che crossa e il secondo che di testa firma l’1-1. Non succede più nulla e si va a riposo in parità.
Secondo tempo
Nel secondo tempo la Spagna prova a partire forte, ma Courtois è attento su una conclusione di Yamal. Con il passare dei minuti il Belgio cresce e prende il pallino in mano del gioco provando a sbloccare il match. La vera svolta della partita, però, arriva intorno al 70′ quando il portiere del Real Madrid è costretto a lasciare la partita per un infortunio. Uno stop pesante per i Diavoli Rossi considerando anche quanto successo nel finale.
Se da una parte il Belgio deve rinunciare forse all’uomo più rappresentativo (con anche Lukaku che ha fatto fatica ndr), dall’altra la Spagna mette Merino all’86’ e due minuti dopo il giocatore iberico regala la qualificazione ai suoi: conclusione dalla distanza di Cubarsì. Lammens non è preciso respingendo centrale e Merino da due passi non sbaglia. Nel finale la squadra di Rudi Garcia si getta in avanti e solo un intervento di Laporte evita un pareggio proprio allo scadere dopo una uscita sconsiderata di Simon.
Al triplice fischio ad esultare è la Spagna. Gli iberici, che hanno ottenuto 36 risultati utili consecutivi avvicinando il record dell’Italia di Mancini, entrano in semifinale ed ora dovranno affrontare la Francia. Per il Belgio sicuramente un punto di partenza dopo anni difficili, ma di certo resta il rammarico di essere stati puniti da un errore individuale. Ora il ciclo è ormai alla fine e bisognerà capire se i giovani riusciranno nel prossimo quadriennio a sostituire calciatori come Lukaku, De Bruyne e magari anche lo stesso Courtois.
Il tabellino di Spagna-Belgio
Spagna-Belgio 2-1
Marcatori: 30′ Fabian Ruiz (S), 41′ De Ketelaere (B), 88′ Merino (S)
Spagna (4-2-3-1): Unai Simon; Pedro Porro, Cubarsì, Laporte, Cucurella; Rodri, Fabian Ruiz (55′ Pedri); Lamine Yamal, Dani Olmo (86′ Merino), Baena (55′ Ferran Torres); Oyarzabal (79′ Nico Williams). A disposizione: Raya, Garcia J., Garcia E., Gavi, Grimaldo, Iglesias, Llorente M., Munoz, Pino, Pubill, Zubimendi. All. de la Fuente
Belgio (4-2-3-1): Courtois (71′ Lammens); Castagne, Ngoy, Mechele, De Cuyper (61′ Seys); Vanaken (60′ Lukaku R.), Raskin, Trossard (60′ Witsel), De Bruyne (86′ Saelemaekers), Doku; De Ketelaere. A disposizione: Penders, De Winter, Fernandez-Pardo, Lukebakio, Meunier, Moreira, Theate. All. Rudi Garcia
Arbitro: Sig. Michael Oliver (Inghilterra)
Note: Ammoniti: Cubarsì, Laporte (S), De Bruyne, Witsel (B). Angoli: 5-1 per la Spagna. Recupero: 5′ p.t.; 7′ s.t.
I risultati e i marcatori dei quarti di finale
Di seguito i risultati e il programma dei quarti di finale:
Francia-Marocco 2-0 (60′ Mbappe, 66′ Dembele)
Spagna-Belgio 2-1 (30′ Fabian Ruiz, 41′ De Ketelaere (B), 88′ Merino)
Norvegia-Inghilterra sabato 11 luglio ore 23
Argentina-Svizzera domenica 12 luglio ore 3
Gli accoppiamenti delle semifinali
Ecco gli accoppiamenti delle semifinali:
Francia-Spagna
Norvegia o Inghilterra-Argentina o Svizzera









