Anno III • Numero 245
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Norris domina in Ungheria, Verstappen e Antonelli sul podio. Deludono le Ferrari: Hamilton ancora penalizzato. L’analisi della gara

Formula 1, il resoconto della gara del GP d'Ungheria

Formula 1, in Ungheria è dominio di Norris dopo la pole position di ieri. Verstappen e Antonelli sul podio. La Ferrari paga errori di strategia e non solo

Lo avevamo anticipato nei giorni scorsi: la Formula 1 in questa stagione è imprevedibile. Chiedere alla Ferrari che nelle piste dove è in grossa difficoltà dimostra l’ottima vettura mentre in quelle dove dovrebbe essere la grande favorita non riesce ad incidere. E in Ungheria abbiamo assistito ad una sorta di replay di Monaco con la grande differenza che qui la Rossa non è arrivata neanche sul podio.

Una delusione importante per la scuderia di Maranello, che voleva sfruttare questa gara per mettere ancora più pressione su Antonelli. Ad uscirne con il sorriso, invece, è proprio il pilota italiano che ha dimostrato massima intelligenza è ottenuto il massimo sfruttando anche un errore strategico della Rossa. Un terzo posto, alle spalle di Verstappen e Norris, che lo proietta alla pausa con un vantaggio importante sui concorrenti.

Di certo la stagione è molto lunga e il ritiro di Piastri rappresenta un problema non piccolo per tutti i motorizzati Mercedes. La macchina non è affidabile e bisognerà lavorare per non perdere il Mondiale proprio quando ogni punto inizierà a valere il doppio. Vedremo cosa succederà al rientro dalla pausa, ma di certo assisteremo ad un anno che ha ancora tanto da dire.

In Ungheria vince Norris un’altra gara pazza

Il caos non sembra sorridere alle Ferrari. In questa stagione la scuderia di Maranello sta dimostrando come ha bisogno di un qualcosa di pulito per poter vincere le gare. Se c’è qualche piccolo intoppo nel programma allora si va in grossa difficoltà. E’ successo in questo modo durante le qualifiche e anche in gara dove la scelta di fermarsi in Virtual Safety Car non ha funzionato.

Da sottolineare come non è andata bene neanche la partenza con Leclerc che si è trovato quinto. Il passo c’era tanto che Hamilton e il monegasco erano tornati in piena lotta per la vittoria. Poi la scelta di fermarsi nella speranza di utilizzare le gomme morbide sulle dure di Antonelli ed è qui che è successo diciamo il cosiddetto patatrac. Non tanto per le posizioni, ma per la penalizzazione a Hamilton per eccesso di velocità ai box. Un errore che è costato cinque secondi di penalità e punti preziosi nella lotta Mondiale.

A chi è andato tutto bene è stato Norris. Il britannico ha sfruttato alla perfezione la pole e anche un po’ di fortuna visto che il compagno di squadra Piastri, che si trovava in lotta per la vittoria, ha avuto un problema di affidabilità. Ancora in grande spolvero Verstappen, bravo con una macchina non competitiva, a prendersi il secondo posto.

Prosegue, invece, il momento da incubo di Russell. Al britannico della Mercedes sta succedendo di tutto e oggi non è andato oltre il settimo posto. E’ scattato l’antistallo in partenza che lo ha fatto crollare in fondo alla griglia e poi ha dimostrato comunque di avere un buon passo e magari con un passo migliore poteva ambire ad un podio. Di certo non è sicuramente il suo periodo.

Le classifiche di Formula 1

Di seguito le classifiche di Formula 1 dopo la gara d’Ungheria.

Classifica piloti

Antonelli sorride alla pausa con un vantaggio di 50 punti su Hamilton. Un distacco importante, ma non decisivo visto che con l’arrivo della Malesia c’è una gara in più. Alle loro spalle Russell e Leclerc con il monegasco che sembra essere fuori dai giochi. Il condizionale è d’obbligo visto che il campionato può ancora cambiare.

Classifica costruttori

Se quella di prima non sorride alla Rossa, in questa costruttori c’è stato l’ennesimo recupero alla Mercedes. Il bottino poteva essere maggiore ma ora c’è un distacco di soli 72 punti fra le due squadre e sappiamo molto bene come in un paio di gare può essere assolutamente annullato. A Maranello, dunque, si dovrà continuare a lavorare e cercare di non commettere più errori come quelli di oggi.

Formula 1, si riparte dall’Olanda

Ora un mese di stop e poi la ripartenza dall’Olanda per una seconda parte di stagione che si preannuncia assolutamente ancora aperta. Antonelli, come detto in precedenza, ha un vantaggio importante su Hamilton, ma 50 punti in una stagione lunga come quella a cui stiamo assistendo non sono assolutamente nulla.

In più bisogna valutare anche il discorso dell’affidabilità della Mercedes. La scuderia tedesca è in grossa difficoltà da questo punto di vista e bastano due 0 per cambiare davvero le sorti della stagione. Dunque ancora nulla è ancora definito. Il pilota italiano ha una sorta di vantaggio da gestire sugli altri piloti. Ma non può pensare di fermarsi oppure di concedersi errori. Perché da dietro non hanno alcuna intenzione di alzare bandiera bianca. Dunque non ci resta che aspettare per capire come andrà a finire l’anno.