Anno III • Numero 245
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QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE LIBERA E INDIPENDENTE

Addio al professor Gennaro Ferrara, il rettore che ha accompagnato la rinascita dell’Università Parthenope

Ci sono persone che lasciano un segno non soltanto per gli incarichi ricoperti, ma per la capacità di trasformare le istituzioni che guidano. Il professor Gennaro Ferrara, storico rettore dell’allora Istituto Universitario Navale, poi divenuto Università degli Studi di Napoli Parthenope, appartiene senza dubbio a questa categoria.

La notizia della sua scomparsa rappresenta una perdita significativa per il mondo accademico napoletano e per quanti, nel corso di decenni, hanno avuto modo di conoscerne il rigore scientifico, le qualità umane e la visione con cui ha accompagnato la crescita dell’Ateneo.

Economista aziendale e docente di grande autorevolezza, Ferrara ha legato il proprio nome a una delle fasi più importanti della storia dell’Università Parthenope. Durante il suo rettorato contribuì a guidare la trasformazione dell’antico Istituto Universitario Navale in un’università moderna, ampliandone progressivamente l’offerta formativa e rafforzandone il ruolo nel panorama accademico nazionale.

Il suo progetto guardava oltre la tradizione marittima che aveva caratterizzato l’Ateneo fin dalla sua nascita. Pur conservando quell’identità, Ferrara comprese che il mondo stava cambiando e che l’università doveva evolversi insieme alla società. Economia, management, giurisprudenza, scienze, tecnologie e discipline sociali trovarono spazio all’interno di un percorso di crescita che rese la Parthenope un punto di riferimento per migliaia di studenti.

Chi lo ha conosciuto lo ricorda come un docente rigoroso ma sempre disponibile al dialogo, convinto che l’università dovesse essere innanzitutto un luogo di formazione della persona, prima ancora che del professionista. Per lui la ricerca, la didattica e il rapporto con gli studenti rappresentavano parti inseparabili della stessa missione educativa.

Sotto la sua guida l’Ateneo consolidò la propria presenza nel tessuto economico e culturale del Mezzogiorno, rafforzando i rapporti con le imprese, le istituzioni e il mondo delle professioni. Una visione che ha contribuito a fare della Parthenope un’università sempre più aperta al territorio e capace di dialogare con il contesto internazionale.

Quando concluse il proprio mandato e successivamente lasciò l’insegnamento per raggiunti limiti di età, la comunità accademica gli tributò un saluto particolarmente sentito, riconoscendo il valore di un percorso professionale che aveva segnato profondamente la storia dell’Ateneo.

La scomparsa del professor Gennaro Ferrara invita oggi a riflettere sul ruolo che i grandi maestri continuano ad avere nella crescita delle istituzioni. Gli edifici universitari, i laboratori e le tecnologie possono cambiare nel tempo; ciò che rimane sono le idee, il metodo e i valori trasmessi alle generazioni successive.

È questo il lascito più importante di un rettore: non soltanto amministrare un’università, ma contribuire a costruirne l’identità.

Alla famiglia, ai colleghi, agli allievi e all’intera comunità dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope giungano le più sincere espressioni di cordoglio.

Perché le università vivono grazie ai loro studenti, ma crescono grazie alle donne e agli uomini che, con competenza e passione, dedicano la propria vita alla conoscenza.