Europei Nuoto, l’Italia è ancora una volta protagonista in particolare con Ginevra Taddeucci, che entra nella storia conquistando il secondo oro
Proseguono a Parigi gli europei di nuoto. L’impianto parigino sta facendo da sfondo a giorni intensi di competizioni, nei quali la spedizione italiana ha recitato un ruolo da assoluta protagonista. Tra imprese storiche nel fondo, podi conquistati nel sincro ed evoluzioni ad alto coefficiente di difficoltà dai trampolini, il movimento azzurro ha confermato la propria caratura ai massimi livelli mondiali.
Europei nuoto: bronzo nella prova a squadre per l’Italia
L’atto conclusivo del nuoto artistico ha regalato grandi emozioni grazie alla finale della routine acrobatica a squadre. L’Italia è scesa in vasca schierando un gruppo affiatato composto da Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice.
Le azzurre hanno presentato una coreografia vivace e di grande impatto visivo, chiaramente ispirata alle atmosfere del celebre musical Chicago. Tra acrobazie aeree di elevata complessità, ritmi incalzanti e una notevole espressività interpretativa, la prestazione è stata valutata dai giudici con un punteggio totale di 219.2545 punti (128.6045 per gli elementi tecnici e 90.6500 per l’impressione artistica). Un’esecuzione di altissimo profilo che ha garantito all’Italia una meritata medaglia di bronzo.
La medaglia d’oro è andata alla formazione russa (in gara sotto la bandiera degli Atleti Indipendenti B) con 244.8221 punti, mentre l’argento è stato conquistato dalla Spagna con 242.2428.
Con questo podio si è chiuso il percorso della squadra italiana nel sincro, archiviato con un bottino complessivo di sette medaglie (tre d’argento e quattro di bronzo). Nel medagliere generale della disciplina, la Gran Bretagna ha conquistato il primato grazie a quattro titoli e un bronzo.
Europei Nuoto, l’Italia non incide dal trampolino
L’Olympic Aquatics Centre ha ospitato anche le ultime decisive fasi delle gare di tuffi. Nella finale del sincro misto dalla piattaforma, a dominare la scena è stata la coppia ucraina formata da Oleksii Sereda e Kseniia Bailo, oro con 323.16 punti grazie a una gara condotta con straordinaria regolarità e sigillata da un fantastico doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo nell’ultima rotazione.
Piazza d’onore per i tedeschi Ole Johannes Rosler e Pauline Alexandra Pfeif (317.16), mentre il bronzo è andato a sorpresa agli spagnoli Jorge Rodriguez Ledesma e Ana Carvajal San Miguel (297.48). La coppia azzurra composta da Raffaele Pelligra e Sarah Jodoin Di Maria si è piazzata in quinta posizione con 290.22 punti, pagando a caro prezzo qualche imprecisione nelle rotazioni centrali ma mostrando spunti di assoluto valore.
Nella prestigiosa finale maschile dal trampolino tre metri, l’Italia ha schierato il veterano Giovanni Tocci e il giovane Matteo Santoro:
- Giovanni Tocci: Ha chiuso in settima posizione a quota 424.20 punti. Dopo un avvio solido e una reazione di carattere nella seconda parte di gara, il calabrese ha confermato la sua tenuta ad alti livelli.
- Matteo Santoro: Ha vissuto una finale più complessa, terminando in dodicesima posizione con 363.25 punti a causa di un paio di passaggi a vuoto negli ultimi due tuffi, utilissimi comunque come bagaglio d’esperienza per il futuro.
Il titolo dal trampolino è andato al tedesco Moritz Linus Wesemann, autore di una prestazione eccezionale sopra i 500 punti (506.80 complessivi). Argento per il francese Jules Bouyer (484.60) e bronzo per il britannico Jordan Houlden (474.90).
Europei Nuoto, trionfo storico di Ginevra Taddeucci
Le acque libere hanno regalato le soddisfazioni più grandi alla selezione italiana, grazie a prestazioni destinate a rimanere negli annali della disciplina.
La Straordinaria Doppietta di Ginevra Taddeucci
A ventiquattr’ore dal successo ottenuto nella 10 km, Ginevra Taddeucci trionfa nella 5 km di fondo completando una doppietta d’oro leggendaria. L’atleta toscana ha interpretato la gara con una maturità tattica impeccabile: è rimasta coperta nel gruppo di testa durante la prima metà di gara, sfruttando l’andatura regolare impostata dalla compagna Barbara Pozzobon, per poi sferrare l’attacco decisivo nell’ultimo giro.
La sua progressione costante ha sfiancato le avversarie. Taddeucci ha chiuso a braccia alzate in 1h02’31″2, staccando di 2″1 l’ungherese Viktória Mihályvári-Farkas e di 3″9 la connazionale Pozzobon, splendida medaglia di bronzo. Un’ulteriore conferma della forza del settore femminile italiano arriva dall’ottimo ottavo posto di Noemi Cesarano.
Con questo successo, Taddeucci firma un’impresa storica: è la prima donna italiana a vincere sia la 5 km che la 10 km nella medesima rassegna continentale, un risultato che in campo maschile era riuscito solo a un gigante come Gregorio Paltrinieri.
La Classe e il Carattere di Gregorio Paltrinieri
Nel settore maschile, Gregorio Paltrinieri conquista il bronzo nella 5 km dopo una gara corsa con il cuore e con la testa. Riscatta così l’amarezza per il quarto posto patito nella 10 km con una prestazione da autentico fuoriclasse.
In una gara condotta a ritmi altissimi dal tedesco Florian Wellbrock (poi vincitore dell’oro davanti all’ungherese David Betlehem), Paltrinieri ha fatto valere la sua sconfinata esperienza. Nel corso dell’ultimo giro, il campione carpigiano ha scelto una traiettoria intelligente a ridosso della riva per schermarsi dalla corrente della Senna, trovando poi lo spunto necessario per prendersi il terzo gradino del podio.
I numeri della carriera di Paltrinieri ai campionati continentali sono semplicemente impressionanti:
- 14 anni trascorsi dalla sua prima medaglia continentale.
- 9 edizioni consecutive concluse con almeno un piazzamento sul podio.
- 21 medaglie complessive in carriera, di cui ben 13 d’oro.
Europei nuoto, il medagliere
I risultati ottenuti nelle varie discipline hanno proiettato l’Italia al vertice della classifica generale per nazioni, a dimostrazione della completezza e della qualità media dell’intero movimento natatorio azzurro.