Anno III • Numero 245
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Europei Nuoto, arriva l’oro dal sincro femminile: Pellacani e Pizzini conquistano il titolo dai 3 metri

Europei Nuoto, l’Italia riesce a scrivere una nuova pagina di storia conquistando la quinta medaglia d’oro con Chiara Pellacani. Il resoconto della gara

PARIGI (FRANCIA) – L’Italia dei tuffi continua a scrivere pagine indelebili di storia sportiva agli europei di nuoto. Nell’avvincente finale del trampolino sincro 3 metri femminile, la coppia formata da Chiara Pellacani ed Elisa Pizzini ha conquistato una splendida medaglia d’oro, dominando la concorrenza con un punteggio totale di 308.07 punti. Una prestazione maiuscola, che consacra la coppia azzurra al vertice della disciplina e consolida una leadership assoluta in campo continentale.

L’inizio della prova ha visto le azzurre avanzare con grande regolarità. Dopo le routine obbligatorie – un ordinario indietro carpiato e un rovesciato carpiato -, l’accoppiata italiana stazionava provvisoriamente in seconda posizione con 94.20 punti, subito alle spalle della formazione tedesca. La svolta decisiva è arrivata con i tuffi liberi: l’esecuzione del doppio salto mortale e mezzo con un avvitamento ha permesso alle tuffatrici italiane di effettuare il sorpasso grazie a una sincronia impeccabile.

Con il triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato, eseguito in maniera pressoché perfetta e premiato con 73.47 punti, il margine di vantaggio si è ampliato in modo incolmabile. Il finale si è trasformato in una passerella trionfale: un brillante doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato da 70.20 punti ha sigillato il punteggio finale di 308.07, un valore tecnico che si proietta ai massimi livelli mondiali ed olimpici. Il podio è stato completato dall’Ucraina, seconda a quota 278.40, e dalla Germania, che ha chiuso al terzo posto con 274.59 punti.

Questo successo rappresenta una pietra miliare eccezionale agli europei di nuoto, soprattutto per Chiara Pellacani. La ventitreenne romana ha firmato una storica “cinquina”, imponendosi in tutte e cinque le gare disputate nel corso della rassegna: team event, sincro misto con Matteo Santoro, trampolino da 1 metro, 3 metri individuale e 3 metri sincro. Un’impresa mai riuscita a nessuna atleta nella storia dei campionati continentali.

Fondamentale anche l’apporto della ventunenne veronese Elisa Pizzini, cresciuta sul piano tecnico e caratteriale fino a confermarsi una spalla di eccezionale caratura. Il loro affiatamento sul trampolino ha consentito all’Italia di ritrovare la vetta continentale nel sincro 3 metri che mancava dal 2018. Questa vittoria suggella il netto predominio dell’Italia nel medagliere di specialità, ribadendo l’eccellenza e la continuità del movimento tuffistico nazionale agli europei di nuoto.

Le dichiarazioni

Di seguito le dichiarazioni delle due azzurre.

Elisa Pizzini

Sono molto felice soprattutto per come abbiamo condotto la gara. Al di là dell’oro, al di là della medaglia tanto attesa e che non avevo mai vinto, sono soddisfatta della condotta di gara, dei nostri tuffi, del punteggio e di come ci siamo sentite insieme”.

Chiara Pellacani

Sono tutte belle, una più dell’altra ed ognuna ha un significato diverso. Il sincro con Matteo Santoro,  la gara da tre individuale che per me è importantissima e poi sono super, super orgogliosa, di questa affermazione. Ci serviva un po’ questa spinta e ci serviva capire che livello stiamo e il nostro valore in coppia. Sono contentissima anche per Elisa, perché se lo merita tantissimo.  Prima della gara le ho detto di andare serena e convinta. Anche se capitano gli errori è importante affrontarla nel modo giusto; questo l’ha capito ed i risultati si sono visti. Adesso spero per lei che lo capisca anche per le sue future gare individuale“.

Europei Nuoto, il programma del 7 agosto

In attesa della vasca, ritorna protagonista il nuoto di fondo con il knockout. Una novità assoluta con segmenti da 500 metri e gli atleti nelle retrovie saranno eliminati. La distanza completa da percorrere è di 3 km e le sorprese possono essere dietro l’angolo. In casa Italia c’è grande curiosità per capire come si comporterà Ginevra Taddeucci dopo il doppio oro. Attenzione anche a Linda Caponi. Esordio in questa competizione continentale per Rebecca Rimoldi. In campo maschile i fari sono puntati principalmente su Filadelli e Acerenza. Anche se Paltrinieri ha dimostrato di avere un buon finale, ma bisogna dire che in carriera ha sempre fatto fatica sulla velocità pura.

Fine dell’attesa anche per quanto riguarda i tuffi dalle grandi altezze. I primi due round previsti per domani prima delle gare che daranno la medaglia sabato. Difficile per gli azzurri riuscire ad arrivare all’oro, ma in una gara simile può succedere di tutto soprattutto perché stiamo parlando di 20 metri e con il Senna che rappresenta sempre una grande incognita. In gara Elisa Cosetti per le ragazze e Davide Baraldi e Andrea Barnabà per gli uomini.

Di seguito il programma completo di domani degli azzurri:

Nuoto di fondo

Ore 09:00 – 3 km knockout femminile (Linda Caponi, Rebecca Rimoldi e Ginevra Taddeucci)

Ore 11:15 – 3 km knockout maschile (Domenico Acerenza, Andrea Filadelli, Gregorio Paltrinieri)

Tuffi grandi altezze

Ore 13:30 – Round 1 e 2 – 20 metri femminile (Elisa Cosetti)

Ore 16:00 – Round 1 e 2 – 20 metri maschile (Davide Baraldi e Andrea Barnabà)