Leonardo Bovio è uno dei giocatori più talentuosi del nostro calcio e la partita dell’Inter contro la Juventus lo ha dimostrato. Ecco i dettagli
MILANO – La domanda che da tempo ci stiamo ponendo è: in Italia mancano i giovani oppure il coraggio di lanciarli? E la risposta ad oggi sembra essere la seconda. Le amichevoli estive, anche a causa di molte assenze dovute agli impegni con le Nazionali o a lacune presenti per il mercato, dimostrano come i talenti sono presenti, ma ad oggi i tecnici non hanno il coraggio di lanciarli. L’esempio più lampante è questo sta succedendo in casa Inter con Leonardo Bovio.
Mosconi e Lavelli contro il Manchester City sono stati tra i migliori e con la Juve è stato il turno di Bovio, difensore classe 2008 che è riuscito ad annullare l’attacco bianconero. Un centrale che fino ad oggi non ha mai trovato spazio fra i grandi, ma se fossimo in Spagna o in Premier sarebbe un titolare fisso. Parliamo di un giocatore con una struttura fisica importante e con qualità assoluta sia nelle chiusure che con i piedi. Insomma, un calciatore completo che ha bisogno di trovare quello spazio per esplodere.
Al momento l’Inter non gli ha mai dato la possibilità di far vedere le reali potenzialità. Avere un calciatore simile in rosa e poi andare a prendere Stones sembra un controsenso. Ora la speranza è che Chivu ci punti altrimenti aumenta il rischio di vedere il calciatore firmare con un altro club magari estero per giocare con continuità e guadagnarsi la convocazione in Nazionale.
Chi è Leonardo Bovio, la carriera del giovane difensore
Parliamo di una carriera per lo più trascorsa nel settore giovanile nerazzurro. Nato a Vercelli il 4 febbraio 2008, Leonardo Noah Bovio si è appassionato al calcio fin da piccolo e la maglia in regalo di Klose lo ha portato a decidere di proseguire una carriera che, a meno di clamorosi colpi di scena, lo porterà presto a calcare grandi palcoscenici e la speranza è quella di farlo con la maglia azzurra il prima possibile.
I primi calci al pallone li ha tirati in Piemonte tra il Bellinzago e il Suno. A 9 anni la chiamata dell’Inter e nel giro di poco tempo è diventato un punto di riferimento per tutto il mondo nerazzurro. Ora la grande occasione di mettersi in evidenza con i grandi nerazzurri. La scelta di schierarlo titolare contro la Juve sembra rappresentare una sorta di conferma della fiducia di Chivu nei suoi confronti. Ora la speranza è che questa possa arrivare anche in campionato e in stagione.
Bovio ha dimostrato di essere pronto. Le qualità non mancano e, magari come successo in passato con Pafundi, il coraggio arriverà prima da Mancini e poi dai nerazzurri.
Le caratteristiche di Bovio
Bovio è sicuramente un calciatore già fisicamente pronto per affrontare un campionato molto ostico come quello della Serie A. La grinta non gli manca come la capacità di giocare la palla con i piedi. Tanto che per quest’ultima caratteristica in casa Inter lo vedono come il ‘nuovo’ Bastoni. In più parliamo di un giocatore in grado di essere schierato sia a tre come centrosinistra che in una difesa a quattro come centrale.
Insomma, un profilo completo e destinato in poco tempo a diventare un punto di riferimento per il calcio italiano. Essendo un 2008 all’estero Bovio sarebbe già titolare anche in una squadra di vertice. Qui in Italia ci sarà da attendere almeno un paio di mesi.
Sembra difficile pensare a lui titolare con l’Inter già alla prima di campionato. Anche se la speranza è quella di vederlo il prima possibile in campo proprio per dimostrare che nel nostro campionato finalmente si dà spazio ai giovani in grado di una grande mano ad un movimento sempre più in difficoltà.
Bovio, perché l’Inter deve puntare su di lui?
Come spiegato in precedenza, parliamo di un calciatore di assoluto livello e prospettiva. La partita contro la Juventus ha dimostrato la sua qualità. Al momento non c’è alcuna intenzione da parte dei nerazzurri di privarsi di lui anche se, come già accaduto in passato, ci deve essere la volontà di lanciarlo il prima possibile altrimenti il rischio è quello di perderlo considerando che parliamo di un profilo davvero interessante.
Per il momento la speranza del calcio italiano è che si possa riuscire a rilanciare il futuro dell’Italia proprio magari da Bovio. C’è la necessità di dare fiducia a questi giovani visto che parliamo di un movimento che ha bisogno di uno slancio partendo magari proprio dai giovani. Vedremo cosa succederà nel corso delle prossime settimane e se il centrale riuscirà finalmente a trovare spazio.
Non è da escludere che il calciatore possa essere già convocato da Mancini come già successo con Pafundi. Magari un segnale su come c’è davvero la necessità puntare sui giovani.