Anno III • Numero 245
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Masters 1000 Montreal, Darderi eliminato ai quarti. Nakashima vince in due set

In foto due tennisti dopo una partita

Masters 1000 Montreal, saluta con tanto rammarico Darderi. Il tennista italiano è stato eliminato in due set dall’americano Nakashima. Il resoconto

MONTREAL (CANADA) – Il percorso di Luciano Darderi al torneo di categoria Masters 1000 Montreal si interrompe ai quarti di finale sotto i colpi di un solido e cinico Brandon Nakashima. Sulle superfici veloci dell’Open del Canada, il tennista azzurro non è riuscito a ripetere le brillanti prestazioni mostrate nelle fasi precedenti del tabellone, cedendo in due set veloci con il punteggio di 6-2 6-3. Un incontro durato appena 77 minuti di gioco effettivo, nei quali il giocatore statunitense ha impostato un ritmo costante da fondo campo, rivelandosi glaciale nei momenti chiave dell’incontro e cancellando ogni tentativo di rimonta dell’italiano.

Per Darderi si trattava della seconda presenza nei quarti di finale di un torneo di questa caratura, dopo la bella cavalcata vissuta lo scorso maggio sugli campi in terra battuta del Foro Italico. In quell’occasione, agli Internazionali d’Italia, l’italo-argentino era riuscito ad arrampicarsi fino tra i migliori otto superando in una battaglia di tre set il giovane spagnolo Rafael Jodar. Tuttavia, il passaggio dalla terra battuta al cemento nordamericano e il contesto competitivo del Masters 1000 Montreal hanno presentato insidie del tutto differenti per l’azzurro.

Un primo set a senso unico

Fin dalle prime battute del match, le dinamiche di gioco hanno evidenziato la superiorità dello statunitense. Darderi ha riscontrato enormi difficoltà nel trovare efficacia con la prima di servizio, un fondamentale imprescindibile su una superficie rapida come quella del Masters 1000 Montreal. Senza il supporto di un servizio incisivo, l’italiano si è trovato sistematicamente costretto a subire l’iniziativa del rivale fin dall’uscita dal servizio, faticando a prendere il comando dei palleggi da fondo campo.

Dopo tre game interlocutori in cui l’equilibrio è rimasto apparente, il quarto gioco ha rappresentato il primo snodo cruciale dell’incontro. Messo sotto pressione dalla profondità dei colpi di Nakashima, Darderi è stato costretto ad annullare due pericolose palle break consecutive. Nonostante una generosa difesa, alla terza occasione concessa si è dovuto arrendere all’accelerazione dello statunitense. Con il break a favore, Nakashima ha preso totale controllo del campo, muovendo Darderi da una parte all’altra con traiettorie diagonali estremamente precise. Nell’ottavo gioco, un ulteriore calo al servizio dell’azzurro ha offerto allo statunitense l’opportunità di mettere a segno il secondo break del parziale, chiudendo la prima frazione con un netto 6-2 in poco più di mezz’ora.

La battaglia del secondo set e le occasioni mancate

Nel secondo parziale, Darderi ha provato a reagire con orgoglio, cercando di alzare il baricentro del proprio gioco e di imporre maggior rotazione ai propri colpi per disinnescare la regolarità del rivale. Per un tratto di gara la partita si è fatta più avvincente e combattuta, offrendo al pubblico del Masters 1000 Montreal scambi di alto livello agonistico. Nel terzo game, approfittando di un temporaneo passaggio a vuoto di Nakashima con la prima di servizio, l’italiano si è procurato la prima palla break della sua partita. Lo statunitense, tuttavia, ha risposto con grande maturità tattica, trovando un servizio vincente che ha annullato la chance azzurra.

Il copione si è ripetuto, se possibile in maniera ancora più amara per il tennista italiano, nel quinto gioco sul punteggio di 2-2. In questa circostanza, Darderi si è arrampicato fino a due palle break slegate tra loro, costruendo bene il punto da fondo ma mancando della stoccata vincente nei momenti decisivi. Nakashima ha dimostrato un sangue freddo notevole, affidandosi alla solida diagonale di rovescio per disinnescare l’aggressività dell’azzurro e mantenere la testa del punteggio.

Una quarta e ultima opportunità di break si è presentata per l’italiano nel settimo game. Ancora una volta, però, la tenuta mentale dello statunitense ha fatto la differenza: Nakashima ha cancellato l’ennesima palla del possibile sorpasso con un vincente incisivo, salendo sul 4-3.

La spallata finale e il nuovo traguardo per Nakashima

In ambito professionistico, non concretizzare quattro palle break nell’arco di pochi game porta quasi inevitabilmente a un contraccolpo psicologico. Sul punteggio di 4-3 in favore dell’avversario, Darderi ha accusato vistosamente la stanchezza fisica e la frustrazione per le tante occasioni sfumate. Nel corso dell’ottavo game, un paio di errori gratuiti da fondo e una percentuale di prime troppo bassa hanno spalancato le porte a Nakashima, che non si è fatto pregare e ha strappato il servizio all’italiano senza concedere repliche.

Andato a servire per chiudere il match sul 5-3, lo statunitense non ha tremato, sigillando la vittoria e conquistando il lasciapassare per la fase successiva della competizione. Questa prestigiosa vittoria nell’ambito del Masters 1000 Montreal regala a Brandon Nakashima la prima semifinale della carriera in un torneo Masters 1000, confermando i grandi progressi evidenziati sul cemento nell’ultimo periodo.

Grazie a questo risultato, lo statunitense si assicura anche il proprio best ranking personale, salendo fino alla posizione numero 25 del ranking mondiale ATP. Ad attenderlo nel penultimo atto del Masters 1000 Montreal ci sarà il vincente del quarto di finale tra lo spagnolo Rafael Jodar e il francese Arthur Fils. Per Luciano Darderi rimane comunque un percorso positivo e ricco di spunti su cui lavorare per continuare il processo di adattamento ai campi veloci nei prossimi appuntamenti del circuito mondiale.