25 Maggio 2022

Alta velocità in Texas, il progetto sarà Made in Italy

L’ingegneria e la tecnologia italiana ancora una volta partono alla conquista degli Stati Uniti.

Webuild (ex Salini Impregilo) in partnership con l’azienda americana Lane Construction (controllata da Webuild) hanno appena siglato un accordo da 16 miliardi di dollari con la società Texas Central per la realizzazione di una tratta ferroviaria ad alta velocità che collegherà le due principali città texane, Dallas e Houston. Un tratta che coprirà un percorso di ben 380 chilometri. Non è mai stata costruita in Texas una linea ad alta velocità prima d’ora. La tratta “made in Italy” collegherà Dallas e Houston in soli 90 minuti. Al momento il tempo impiegato per percorrere la stessa tratta in auto richiede il doppio del tempo necessario e un’ora in meno del volo diretto tra le due città (check in compreso).

Uno studio effettuato da Texas Central, committente dei lavori, ha rivelato che i passeggeri del Texas che faranno uso della nuova tratta saranno potenzialmente più di 6 milioni a distanza di un paio d’anni dalla sua entrata in servizio. Un giro vorticoso di affari che toccherà i 36 miliardi di dollari e che inciderà sensibilmente nell’economia texana. Il progetto fra l’altro avrà anche un grande impatto su tutto l’indotto legato ai trasporti, tenuto con che per realizzare l’intera tratta saranno creati 17.000 nuovi posti di lavoro. Si stima anche che il primo treno che percorrerà la tratta lo farà nel 2026, quando l’opera sarà completa e fruibile. È prevista una sola fermata tra le due stazioni principali. Si tratta di Brazos Valley, una fermata strategica proprio perchè in questa città è ubicata la più grande università del Texas.

La realizzazione dell’opera sarà interamente sostenuta da investitori privati, rinunciando a contributi statali e federali. Secondo quanto è stato stipulato negli accordi fra le parti, la tratta ad alta velocità che collegherà le due città texane sarà progettato per avere un ridotto impatto ambientale. Il modello scelto da Texas Central è l’N700-S è il noto Shinkansen giapponese che consentirà di coprire la linea Houston-Dallas consumando otto volte meno energia ed emettendo un dodicesimo di anidride carbonica rispetto a quello mediamente emesso da un Boeing 777-200 . Il progetto prevede altresì che l’energia cinetica che verrà prodotta dal convoglio in movimento sarà immagazzinata e convertita in energia elettrica utile per rallentare il convoglio stesso. Il treno sarà complessivamente composto da 8 carrozze per una capienza di 400 passeggeri. Un’ulteriore conferma dell’eccellenza italiana nel settore dei trasporti.

Un progetto che servirà anche a rilanciare l’economia italiana.

Questo progetto faraonico avrà ripercussioni positive anche sull’indotto dell’economia italiana, tenuto conto che saranno davvero tante le imprese italiane che opereranno con Webuild e integreranno la filiera americana di Lane. Fra queste aziende anche ITALFERR (Gruppo Ferrovie dello Stato) alla quale sarà affidato il compito supervisionare la progettazione.

Il treno che entrerà in servizio nel 2026 prevederà uno spostamento veloce, sicuro per circa 13 milioni di persone che attualmente coprono la stessa tratta in auto. Oggi è proprio il mezzo a quattro ruote il perno degli spostamenti medi degli americani anche per motivi di lavoro. Texas Central HSR oggi occupa una posizione di vertice nei collegamenti ferroviari ad alta velocità. Basta anche pensare alle tratte Madrid-Barcellona, Tokyo-Osaka o Parigi-Lione, dove l’alta velocità riduce notevolmente i tempi di spostamento a costi molto competitivi rispetto ai costi da sostenere con altri mezzi come l’aereo.