Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky sarà a Washington venerdì per incontrare il Presidente americano Donald Trump e firmare un accordo cruciale sulle terre rare.
L’annuncio è stato fatto da Trump durante il suo primo incontro di gabinetto del secondo mandato, definendo l’accordo come “un’intesa molto importante”.
L’accordo, che prevede l’accesso degli Stati Uniti alle risorse minerarie dell’Ucraina, è stato descritto come un passo significativo per rafforzare i legami economici tra i due Paesi. Trump ha sottolineato che l’intesa permetterà agli Stati Uniti di recuperare parte dei fondi già spesi per sostenere l’Ucraina nella guerra contro la Russia, iniziata tre anni fa. “La precedente amministrazione ci ha messo in una posizione molto difficile, ma siamo riusciti a fare un accordo che ci permetterà di recuperare i soldi e molto di più in futuro,” ha dichiarato Trump.
Nonostante l’entusiasmo per l’accordo economico, rimangono delle preoccupazioni riguardo alle garanzie di sicurezza. Zelensky ha dichiarato che, sebbene sia stato raggiunto un quadro economico, l’accordo non include ancora le garanzie di sicurezza che l’Ucraina considera vitali. “Questo accordo potrebbe far parte delle future garanzie di sicurezza, ma voglio capire la visione più ampia. Cosa attende l’Ucraina?” ha detto Zelensky in una conferenza stampa a Kiev.
Trump ha chiarito che gli Stati Uniti non forniranno garanzie di sicurezza estese, lasciando questo compito all’Europa. “Non farò garanzie di sicurezza oltre un certo punto – lasceremo che sia l’Europa a farlo perché stiamo parlando dell’Europa, che è il loro vicino,” ha detto Trump ai giornalisti. Questa posizione ha suscitato preoccupazioni tra gli alleati europei, che temono un aumento delle tensioni con la Russia.
L’incontro di venerdì tra Zelensky e Trump rappresenta un momento cruciale per il futuro delle relazioni tra Stati Uniti e Ucraina. Mentre l’accordo sulle terre rare potrebbe portare benefici economici significativi, le questioni di sicurezza rimangono un nodo irrisolto. Gli occhi del mondo saranno puntati su Washington, in attesa di vedere se questo incontro porterà a un accordo completo e duraturo.
