La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, è intervenuta con parole dure dopo l’ennesimo attacco russo in Ucraina che ha causato oltre 30 vittime civili.
In un comunicato diffuso nella mattinata, Schlein ha definito quanto accaduto “un’altra barbarie firmata Putin” e ha rivolto un appello forte all’Unione Europea: è tempo di ottenere una tregua, prima che il bilancio di questa guerra diventi ancora più insostenibile.
“Assistiamo all’ennesima barbarie: più di 30 persone assassinate in un raid vigliacco. Putin continua a colpire indiscriminatamente, seminando terrore e distruzione,” ha dichiarato Schlein. “Non possiamo rimanere spettatori di questa carneficina. L’Europa deve farsi carico della responsabilità storica di lavorare con determinazione per una tregua immediata.”
Il raid, che ha colpito un’area residenziale nella regione orientale dell’Ucraina, ha scosso l’opinione pubblica e riacceso il dibattito sul ruolo delle istituzioni europee nel conflitto. La leader dem ha ribadito la necessità di sostenere Kiev, ma con l’obiettivo di raggiungere una pace giusta, che non significhi arrendersi alla logica della forza.
“Sostenere l’Ucraina non significa alimentare la guerra, ma difendere un popolo aggredito e lavorare affinché si arrivi a un cessate il fuoco che apra la strada alla diplomazia,” ha aggiunto. “Una pace giusta è possibile solo se si fermano i bombardamenti, se si riconosce il diritto di un popolo a vivere libero e sicuro.”
Le parole di Schlein arrivano in un momento in cui il dibattito europeo sul conflitto si fa sempre più acceso, tra chi spinge per un rafforzamento dell’assistenza militare e chi chiede uno sforzo più incisivo sul fronte diplomatico. La posizione della leader del PD si colloca nel solco di una terza via: sostegno all’Ucraina, ma finalizzato a una soluzione negoziata che metta fine alla sofferenza civile.

