The Show Must Go On… Ma senza animali! La legge che metterà al bando lo sfruttamento degli animali nei circhi



Dopo anni di battaglie da parte di associazioni animaliste e cittadini sensibili al benessere degli animali, l’Italia ha finalmente approvato nel 2022 una legge. Questa legge prevede il superamento dell’uso degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti.

Tuttavia, l’attuazione di questa norma ha subito diversi rinvii. Il decreto definitivo, che dovrebbe sancire la svolta, è atteso per il 18 agosto 2025.

La Legge-delega 106 del 2022 è stata accolta con entusiasmo. Chi da anni denuncia le condizioni di vita degli animali nei circhi ha espresso il suo supporto. Tigri, leoni, elefanti e altri animali esotici sono stati per decenni costretti a vivere in gabbie anguste. Inoltre, sono stati sottoposti a metodi di addestramento coercitivi e a continui spostamenti. Questo spesso avveniva in condizioni di stress e sofferenza. La legge prevede il graduale superamento di questa pratica, con l’obiettivo di trasformare il mondo circense. Il circo si baserà esclusivamente sulle abilità umane.

Inizialmente, la legge avrebbe dovuto essere attuata entro il 18 agosto 2024 , ma il governo ha deciso di prorogare la scadenza di 12 mesi. L’entrata in vigore è stata posticipata al 18 agosto 2025. Questo rinvio ha suscitato critiche da parte delle associazioni animaliste. Temono ulteriori ritardi e chiedono un’azione immediata per liberare gli animali ancora detenuti nei circhi.

Secondo la LNDC Animal Protection, il decreto attuativo è fondamentale. Serve per garantire che gli animali non vengano venduti all’estero o destinati a nuove forme di sfruttamento. Inoltre, l’obiettivo è la loro riallocazione in santuari e rifugi, dove possano vivere in condizioni più rispettose della loro natura.

L’abolizione degli animali nei circhi non significa la fine di questa forma di spettacolo. Piuttosto, rappresenta una sua evoluzione. In molti paesi europei, il circo moderno ha già abbandonato l’uso di animali. Si punta su acrobati, illusionisti e spettacoli di luce e tecnologia. Questa trasformazione potrebbe rappresentare un’opportunità per il settore. Infatti, potrebbe renderlo più innovativo e in linea con i valori etici della società contemporanea.

Il decreto atteso per il 18 agosto 2025 rappresenta un momento cruciale per il benessere degli animali in Italia. Dopo anni di rinvii, la speranza è che questa volta si arrivi a una svolta definitiva. La fine dello sfruttamento degli animali nei circhi sarebbe garantita. Così si promuoverebbe una forma di spettacolo più etica e rispettosa. Le associazioni animaliste continuano a fare pressione affinché il governo mantenga la promessa. Chiedono che la legge sia attuata finalmente senza ulteriori ritardi.