
Ucraina, Kiev accusa: “Putin usa armi chimiche montate sui droni”
La denuncia del Centro per la lotta alla disinformazione: “Mosca ha schierato droni Shahed con sostanze tossiche, è una violazione dei protocolli internazionali”
Kiev, 19 aprile 2025 – Le autorità ucraine lanciano un grave allarme: secondo il Centro per la lotta alla disinformazione del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale, la Russia starebbe utilizzando armi chimiche illegali nella guerra contro l’Ucraina, montandole su droni kamikaze di fabbricazione iraniana, i noti Shahed.
La denuncia arriva in un contesto di escalation crescente sul fronte orientale, dove le forze russe continuano a intensificare la pressione militare. “Abbiamo prove del fatto che i droni Shahed lanciati contro le nostre postazioni erano carichi di sostanze chimiche tossiche, in violazione di ogni convenzione internazionale”, ha affermato il Centro in un comunicato ufficiale.
L’utilizzo di armi chimiche è vietato dalla Convenzione sulle armi chimiche del 1993, ratificata dalla Russia, che proibisce la produzione, l’accumulo e l’uso di tali armamenti. Se le accuse venissero confermate, si tratterebbe di una grave infrazione del diritto internazionale e aprirebbe la porta a nuove sanzioni e condanne su scala globale.
Al momento, non sono state rilasciate informazioni dettagliate sulle tipologie di agenti chimici utilizzati, ma secondo fonti ucraine si tratterebbe di sostanze che causano sintomi respiratori e irritazioni cutanee nei soldati esposti. In alcune zone colpite, sono già stati segnalati casi sospetti di contaminazione.
Il governo ucraino ha chiesto l’intervento immediato delle Nazioni Unite e dell’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPAC), sollecitando un’inchiesta indipendente e sanzioni mirate contro Mosca.
Dal Cremlino, per ora, nessuna risposta ufficiale alle accuse. Tuttavia, in passato la Russia ha sempre negato di fare uso di armi proibite, nonostante segnalazioni e denunce analoghe arrivate anche dalla Siria.
La comunità internazionale osserva con attenzione. Se la linea rossa dell’uso di armi chimiche fosse realmente stata superata, la guerra in Ucraina potrebbe entrare in una fase ancora più oscura e pericolosa.
