Deplorevole messaggio della deputata USA Taylor Greene: “Il male sconfitto per la mano di Dio”



Sta suscitando sdegno e condanna bipartisan il messaggio pubblicato su X (ex Twitter) dalla deputata repubblicana Marjorie Taylor Greene

nota per le sue posizioni estremiste e cospirazioniste, dopo la morte di Papa Francesco.

In un post shock, la parlamentare della Georgia ha scritto: “Il male è stato sconfitto per la mano di Dio”,

facendo intendere che la scomparsa del Pontefice sia un atto divino di giustizia.

Il commento, pubblicato poche ore dopo l’annuncio della morte del Papa, ha scatenato una valanga di reazioni indignate,

non solo da parte di esponenti democratici ma anche da figure del Partito Repubblicano. Molti hanno chiesto alla leadership del GOP di prendere le distanze dalle parole di Greene,

definite “blasfeme” e “inadatte a una rappresentante delle istituzioni”.

Marjorie Taylor Greene è da tempo al centro di polemiche per le sue affermazioni complottiste,

il sostegno a teorie come QAnon, e per aver diffuso dichiarazioni violente contro avversari politici e figure pubbliche.

Tuttavia, il suo commento sulla morte di Papa Francesco ha segnato, per molti, un nuovo punto di caduta.

Il Vaticano non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sul post, ma fonti vicine alla Santa Sede hanno parlato di “disprezzo e amarezza” per il gesto,

definendolo “un attacco alla memoria di un uomo di pace e di fede”.

Papa Francesco, scomparso il 21 aprile 2025 all’età di 88 anni, è stato ricordato in tutto il mondo come un pontefice che ha promosso il dialogo,

l’inclusione e la giustizia sociale. Il suo pontificato ha ispirato milioni di persone, anche al di là dei confini della Chiesa cattolica.

Il post di Greene, tuttora online, ha superato il milione di visualizzazioni, ma è stato segnalato migliaia di volte.

La piattaforma X non ha ancora preso provvedimenti contro il contenuto, alimentando ulteriori polemiche sulla gestione dell’hate speech.

Questo episodio rischia di acuire la tensione già presente negli Stati Uniti tra gruppi religiosi, società civile e politica.

In molti si interrogano sulla compatibilità tra il diritto alla libertà d’espressione e la responsabilità morale che deve accompagnare il ruolo di rappresentanti eletti.