La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha lanciato un appello deciso per il rafforzamento della posizione dell’Ucraina
sottolineando come il presidente russo Vladimir Putin stia cercando di imporre condizioni “inaccettabili” a Kiev.
“La Russia sta cercando di dettare i termini di una pace che non rispetta la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina.
Questo è inaccettabile”, ha dichiarato von der Leyen durante un recente discorso.
“Dobbiamo continuare a sostenere l’Ucraina, fornendo loro l’assistenza militare, economica e umanitaria necessaria per resistere all’aggressione russa e rafforzare la loro posizione negoziale”.
La presidente della Commissione Europea ha evidenziato l’importanza di una “pace giusta e duratura”, basata sui principi del diritto internazionale e sul rispetto della Carta delle Nazioni Unite.
“Una pace che premia l’aggressore e ignora le sofferenze del popolo ucraino non è una pace, ma una capitolazione”, ha affermato.
Le parole di von der Leyen giungono in un contesto di rinnovata intensificazione dei combattimenti, con la Russia che continua a bombardare le città ucraine e a avanzare nel Donbass.
L’Unione Europea, insieme ai suoi alleati, ha risposto con una serie di sanzioni economiche senza precedenti contro la Russia e con l’invio di armi e aiuti all’Ucraina.
Tuttavia, la presidente della Commissione Europea ha riconosciuto che la strada verso la pace è ancora lunga e difficile.
“Dobbiamo essere pronti a un conflitto prolungato”, ha avvertito. “Ma non dobbiamo mai perdere la speranza.
L’Ucraina sta combattendo per la sua libertà e per i valori che condividiamo. E l’Unione Europea sarà al suo fianco fino alla vittoria”.
L’appello di von der Leyen è stato accolto con favore dal governo ucraino, che ha ribadito la sua determinazione a difendere la propria sovranità e a respingere l’aggressione russa.
“Siamo grati all’Unione Europea per il suo sostegno incrollabile”, ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy.
“Continueremo a combattere per la nostra libertà e per il nostro futuro”.
Le prossime settimane saranno cruciali per determinare l’esito del conflitto.
La comunità internazionale dovrà continuare a esercitare pressioni sulla Russia affinché ponga fine all’aggressione e rispetti il diritto internazionale.
Allo stesso tempo, dovrà sostenere l’Ucraina nel suo sforzo di difendere la propria sovranità e di costruire un futuro di pace e prosperità.
